Caos Gesenu, M5S: “Immediato commissariamento”

Comune Perugia, Rosetti M5s: "Scoperto un debitore eccellente"
cristina rosetti

Caos Gesenu, M5S: “Immediato commissariamento”
Immediato commissariamento della Gesenu: dopo l’intervento dell’Antimafia umbra, è questa la richiesta unanime dei pentastellati del Comune di Perugia, ma anche di consiglieri regionali e parlamentari a Cinque Stelle.

La portavoce Cristina Rosetti ha segnalato come, a fronte di un servizio di scarsa qualità e di accertati danni ambientali, la tariffa rifiuti a Perugia sia “tra le più alte in assoluto in Italia, con gravi conseguenze a carico di famiglie e imprese”.

Secondo Rosetti, la vecchia politica ha accordato lauti profitti alle multinazionali dell’immondizia, soggetti che invece possono e devono essere estromessi da un sistema che sottrae i diritti economici e ambientali dei cittadini.

Stefano Lucidi, portavoce del M5S al Senato, ha ricordato come il Governo Renzi non solo continui a portare avanti il lucroso business di discariche e inceneritori, ma stia anche smantellando il glorioso Corpo Forestale dello Stato, autentico protagonista di indagini che hanno fatto la storia d’Italia, incluse quelle odierne.

Indagini che – sostiene il senatore – sono più forti grazie soltanto alla legge sugli Eco Reati fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle e finalmente approvata in Parlamento.

Andrea Liberati, capogruppo 5 Stelle in Regione, ha parlato di ‘ultradecennale fallimento delle politiche dei rifiuti’, soffermandosi poi sulla discarica di Pietramelina, segnalando come le sole autorità statali, e non l’ARPA, abbiano individuato precise responsabilità sulla contaminazione di falde acquifere e torrenti.

Liberati ha quindi preteso il massimo impegno dalla nuova dirigenza di ARPA, sollecitando la Magistratura ad andare avanti.

“Continueremo a denunciare tutte le anomalie di questa pessima gestione, riportando al centro l’esclusivo interesse dei cittadini”, hanno concluso all’unisono i pentastellati.

“Continueremo a vigilare e a denunciare le tante anomalie che si registrano da anni nell’ambito della raccolta dei rifiuti. Da tempo chiediamo di fare luce sulla gestione di Ponte Rio, Pietramelina e su tutto il sistema regionale delle discariche”. Lo ha detto, intervenendo alla conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Palazzo dei Priori (Perugia), il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati. Liberati ha ricordato che il gruppo regionale M5S ha presentato varie interrogazioni sulla gestione delle discariche, ricevendo però “risposte carenti e manchevoli, senza una analisi oggettiva della situazione e con una discrasia evidente tra quanto rilevato dall’Arpa e quante emerge dalle inchieste e dalle indagini del Corpo forestale.

Ciò che l’Arpa nega ai cittadini, ossia la supervisione sulle analisi, dovrà consentirlo ai forestali e alla direzione antimafia. Ci aspettiamo un approccio più serio di quello tenuto fino ad ora. Risalta, per Pietramelina in particolare, un fallimento delle politiche dei rifiuti. È necessario espellere il privato da un servizio che risulta costoso e scadente: ci sono Comuni che sono ancora al 10 per cento, attestandosi sui livelli della Campania”.

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