Cantiere Perugia Bettolle, Mirabassi e Borghesi: “Monitorare costantemente situazione”

Predisporre un piano di presidio della Polizia Municipale agli incroci principali della città,

Cantiere Perugia Bettolle, Mirabassi e Borghesi: "Monitorare costantemente situazione"

Cantiere Perugia Bettolle, Mirabassi e Borghesi: “Monitorare costantemente situazione”

Il 06 novembre scorso si sono aperti i cantieri per la riqualificazione del raccordo autostradale Perugia-Bettolle; lavori definiti dal capo di dipartimento Anas Umbria, di importanza strategica fondamentale per quanto riguarda la sicurezza della circolazione;

Gli interventi, che riguardano per lo più viadotti e gallerie, sono suddivisi in due fasi e si protrarranno verosimilmente fino al 2017 con la previsione di un auspicato stop in occasione delle prossime festività natalizie;

Durante l’esecuzione dei lavori sono previsti il ricorso all’uso del restringimento di carreggiata (preferito al doppio senso di marcia), la conseguente chiusura alternata dei tunnel delle gallerie e il ricorso al lavoro notturno per quanto possibile; resta accertato il fatto che è impossibile eseguire un solo cantiere alla volta (si prolungherebbero i lavori troppo a lungo) e che in fase di demolizione è impraticabile la scelta di suddividere le lavorazioni in singole fasi di breve durata o tanto meno relegarle esclusivamente all’orario notturno;

Molti degli interventi più delicati, che sono oggi in fase di esecuzione, interessano l’area urbana e verosimilmente si effettueranno in presenza di maltempo, pioggia e basse temperature ovvero con condizioni metereologiche non ideali rispetto alla tipologia di operazioni da realizzare e che potrebbero portare ad ulteriori proroghe;

CONSIDERATO CHE

Gli interventi di riqualificazione del raccordo e quelli di ammodernamento delle gallerie sono stati tutti finanziati dal decreto “Sblocca Italia” già nel dicembre 2014 e che i cinque interventi, che interessano maggiormente l’area urbana sono in corso di esecuzione come concordato con gli Enti locali;

EVIDENZIATO CHE

Dal 24 novembre si è entrati nel vivo della “fase I” dei lavori di riqualificazione del raccordo che, come detto, si concentrano in prossimità della città, nel tratto che funge da tangenziale per i cittadini e che il rischio di disagi, oltre ed essere quanto mai concreto, è già, in molte occasioni, una realtà che ha interessato sia gli accessi di Piscille, Prepo, San Faustino, che lo svincolo di Ponte San Giovanni e i cosiddetti “percorsi alternativi”;

Anas ha predisposto e avviato il piano di gestione del traffico e delle emergenze per cercare di minimizzare i disagi, viene previsto un monitoraggio in tempo reale delle strade, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 con l’ausilio di telecamere poste lungo il tracciato e con il posizionamento di pannelli informativi sia fissi che mobili, in stretto collegamento con le forze dell’ordine e con il ricorso ai tradizionali mezzi di informazione come il Cciss;

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO, IL CONSIGLIO COMUNALE SU ISTANZA DEI PRESENTATORI DEL PRESENTE ORDINE DEL GIORNO IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

– Ad attivare tutte le tecnologie possibili per monitorare costantemente situazione, specialmente nelle ore di punta, per evitare che la scelta di percorsi alternativi non si trasformi in una trappola per gli automobilisti e paralizzi di fatto la città con ingenti ingolfamenti sommando questa difficoltà a quelle già presenti lungo le strade cittadine, specialmente in caso di maltempo;
– a predisporre un piano di presidio della Polizia Municipale agli incroci principali della città, e su strade con diverso diritto di precedenza che per la loro importanza rappresentano tracciati fondamentali per il passaggio anche di mezzi di soccorso (vigili del fuoco e ambulanze da e per il Santa Maria della Misericordia) come ad esempio la strada di raccordo Ponte della Pietra, Colonnetta, Montebello, Ponte San Giovanni dove nelle ore di punta si creano quasi tre chilometri di fila e ai semafori e in tutti quei punti che più risentono delle deviazioni del traffico tutto ciò per favorire afflusso e deflusso dei mezzi;
– a prevedere l’uso di telecamere che monitorino in tempo reale il traffico e che possano essere consultate dai cittadini tramite sito web del Comune.
– ad invitare il Capocompartimento ANAS Umbria, l’assessore comunale competente, il dirigente dell’U.O. Mobilità e la comandante dei vigli a riferire in commissione sul cronoprogramma dei lavori e sugli accordi intercorsi per la definizione dello stesso.

Cantiere Perugia Bettolle

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