Brexit, Catiuscia Marini, è giorno triste, Gran Bretagna fuori da Europa

Si aprono ferite e crepe nel disegno europeo che pur nei vari stop and go è andato sempre avanti

Brexit, Catiuscia Marini, è giorno triste, Gran Bretagna fuori da Europa
Catiuscia Marini

Brexit, Catiuscia Marini, è giorno triste, Gran Bretagna fuori da Europa

Brexit, il risultato mi riempie di tristezza. Ora vivremo una fase di incertezza e forse caos, penso alla economia, al mercato, ai giovani studenti erasmus, ai lavoratori che vivono in GB…ma penso soprattutto all’infrangersi del sogno europeo, dell’allargamento come strategia per la democrazia, all’integrazione per garantire pace e stabilità ….. Si aprono ferite e crepe nel disegno europeo che pur nei vari stop and go è andato sempre avanti …. Ci fermiamo mentre avanzano forze nazionaliste e populiste,,, il mondo si fa globale e l’Europa si restringe.

“E’ ufficiale. Il Regno Unito ha votato per lasciare l’Unione europea”: lo scrive l’emittente britannica in un tweet quando è stato superato il quorum di oltre 16,8 milioni di voti che attribuisce la vittoria del referendum alla Brexit. La sorpresa è stata forte e i crolli sui mercati proporzionati: nelle ore dello spoglio del referendum in Gran Bretagna i listini sono crollati (sterlina -10%, la Borsa di Tokyo ha toccato punte di calo dell’8%, i futures sull’avvio della Borsa di Londra sono arrivati a cedere il 9%), mentre i beni rifugio (oro e derivati sui titoli di Stato Usa) stanno ovviamente correndo. Il mercato azionario di Tokyo – che ha applicato il ‘circuit breaker’ per inibire le funzioni di immissione e modifica degli ordini limitando i ribassi troppo elevati – è il listino borsistico aperto durante lo spoglio del voto che ha accusato maggiormente il colpo, arrivando a perdere con l’indice Nikkei fino all’8,17%, lasciando sul terreno oltre 1.300 punti.

Hong Kong scende oltre il 4%, con Seul, Sidney e Mumbai che cedono più del 3%. Meno accentuati (attorno ai due punti percentuali) i cali di Singapore, Bangkok e Jakarta, mentre anche le Borse cinesi – che in un primo momento hanno provato a tenere – dopo la la pausa di metà seduta raddoppiano le perdite.

La notizia del Brexit  fa calare anche il prezzo del petrolio. Sui mercati asiatici i future sul Light crude Wti cedono del 6,2% e lasciano sul terreno 3,11 dollari a 47 dollari e quelli sul Brent arrerano del 6,17% giu’ di 3,14 dollari a 47,77 dollari al barile. Mentre l’effeto Brexit fa volare il prezzo dell’oro vola sulla scia del. Sul circuito elettronico l’oro avanza dell’8% inoltro a quota 1,330 dollari l’oncia, al top dal marzo 2014.

1 Commento su Brexit, Catiuscia Marini, è giorno triste, Gran Bretagna fuori da Europa

  1. La gente non capisce niente! Non capiscono e non capiranno mai. Ora ne pagano le conseguenze e capiranno che in fondo era meglio l’Euro. E ora cosa ne sarà dell’Inghilterra e delle altre Nazioni? E’ dell’Euro? Sicuramente la Gran Bretagna col tempo si riprenderà perché è una Nazione forte. Il valore della sterlina è precipitato ai suoi livelli più bassi dal 1985, mentre l’indice Nikkei di Tokyo ha perso l’8 per cento. Stamattina i mercati sono tutti in rosso. E’ e sarà un duro colpo per tutti, almeno nei primi giorni. Pensate che sono tanti gli italiani che vorrebbero l’uscita dell’Italia dall’Euro. Mi auguro che non accadrà mai. Nel caso della Lira, la situazione sarà davvero critica. Dico e continuo a dire che la gente non capisce niente. Chi è causa del suo mal pianga se stesso…

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