Bravi (PD): sempre dalla stessa parte, quella del lavoro

“Rilanciare i temi della sinistra: lavoro, democrazia e uguaglianza”. Questa la linea che guiderà la campagna elettorale di Mario Bravi, iniziata ufficialmente ieri (24 aprile) con la presentazione come candidato del Partito democratico al Consiglio regionale dell’Umbria, presso la Scuola edile di Perugia.

Dare voce e dignità al lavoro, dunque. Questo il tema fondamentale da cui far ripartire l’Umbria. “Ho accettato la mia candidatura, proposta dalla sinistra del Partito democratico – prosegue Bravi – perché credo che all’interno del Consiglio regionale serva la voce del mondo del lavoro”. E il candidato Pd parte proprio dalle sue radici storiche di lotta politica e sindacale.

“Puntare sulle tematiche del lavoro non significa guardare nello specchietto retrovisore, al passato. Significa invece il contrario: guardare al futuro”. E sul lavoro precisa: “Penso ai risultati che hanno portato le tante battaglie fatte. Penso, ad esempio, all’Ast: la lotta dei lavoratori ha spostato in avanti la situazione, pur rimanendo tuttora aperte molte questioni, tra cui la salvaguardia dell’integrità del sito in relazione anche alla vicenda Vdm. Questo dimostra che la presenza collettiva del mondo del lavoro serve ed ha un peso importante”.

La direzione, dunque, è quella verso il futuro, soprattutto per l’Umbria. “La nostra regione – prosegue il candidato Pd – deve costruire un proprio profilo autonomo, senza appiattarsi sulle dinamiche nazionali di centralizzazione istituzionale e lavorativa. L’Umbria ha una sua identità positiva che deve essere rafforzata e portata avanti. La sua forza è una maggiore coesione sociale rispetto a quella di molte altre regioni, che le deriva anche da un’identità storica di sinistra”.

E proprio quello della sinistra è uno dei temi cari al candidato. “Mantengo con coerenza la mia posizione nell’ala di sinistra del Pd – precisa – Credo che il Pd sia un partito plurale, che possa raccogliere molte identità al suo interno, facendone la sua forza. Rafforzare questo spazio di sinistra serve anche a costruire una sinistra di governo che dialoghi con i cittadini e con i lavoratori”. L’esempio, per Bravi, viene anche dall’Europa, in particolare dal partito laburista inglese che “torna a valori di sinistra – sottolinea – attualizzandoli e puntando sull’aumento della tassazione per i più ricchi, su un riequilibrio nella distribuzione del reddito e su una maggiore attenzione per il mondo del lavoro”.

“Bisogna combattere la disaffezione dalla politica nella nostra Regione – conclude Bravi – Il Pd può vincere se dimostra attenzione al lavoro, ai diritti e all’uguaglianza e se sarà continuare ad essere un partito plurale”.

Questa mattina, alla Scuola edile erano presenti anche l’assessore regionale Vincenzo Riommi, il segretario della Camera del lavoro di Perugia, Vincenzo Sgalla, le la candidata perugina Simona Marchesi. Con loro, anche il presidente provinciale dell’A.N.P.I., Giovanni Simoncelli, e il partigiano Francesco Innamorati, che ha sottolineato in Bravi la “chiarezza delle idee e la volontà di cambiamento”.

Saranno tanti gli appuntamenti in programma per i prossimi giorni, in un tour che punta a toccare tutti i 92 comuni umbri, a partire da quelli di domani, 25 aprile, con la partecipazione alle celebrazioni in occasione della festa della Liberazione Perugia (Borgo XX giugno), a Foligno e a Nocera Umbra. Bravi aderirà, inoltre, alle iniziative per Festa del Lavoro del primo maggio a Foligno e a Solfagnano Perlesca.

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