Borghesi e Mirabassi, odg su riqualificazione ex penitenziario Perugia

Il recupero dell'ex carcere ha per Perugia un'importanza fondamentale

La scuola di Villa Pitignano di Perugia ancora nel limbo
Erika Borghesi PD

Borghesi e Mirabassi, odg su riqualificazione ex penitenziario Perugia

L’ordine del giorno sulla “riqualificazione dell’ex-penitenziario di Perugia”, presentato dai consiglieri PD Erika Borghesi e Alvaro Mirabassi, pone l’attenzione sulla questione, che tutte le città europee stanno affrontando, del recupero dei vuoti urbani: grandi spazi dismessi, che hanno perso la loro primaria funzione e che si candidano a diventare perno per la rigenerazione di un lacerato tessuto economico e sociale.

Perugia, città universitaria e della cultura, risente degli effetti di un centro storico in condizioni di sofferenza, che ha assunto paradossalmente un ruolo “periferico” dal punto di vista economico e sociale; la rigenerazione urbana passa attraverso la promozione di nuove funzioni culturali e l’insediamento di attività economiche che possono ivi trovare anche vantaggi localizzativi.

Date queste premesse, il recupero dell’ex carcere ha per Perugia un’importanza fondamentale: “scatola vuota” dal 2005, con il trasferimento definitivo al penitenziario di Capanne, potrà essere l’emblema di una città che prova a trasformarsi e già esiste un valido progetto, nato all’interno di “Perugia2019”, che attraverso la previsione di un mix funzionale, anche residenziale, sarà in grado di dare nuova vita alla città.

L’ordine del giorno chiede all’amministrazione del nostro capoluogo di non accantonare la necessità del recupero della struttura e della sua trasformazione, di adoperarsi per verificare la disponibilità dei fondi messi a disposizione dal decreto “sblocca Italia” per la ripresa di opere ferme finanche a valutare la possibilità di una procedura di acquisizione, nonché di intervenire presso il ministero di Grazia e Giustizia per sollecitare le azioni necessarie di competenza dello Stato.

riqualificazione

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*