Bilancio preventivo 2018 della Regione Umbria, Ricci, troppi costi fissi

Bisognava ridurre le tasse per imprese e attività di 50 milioni euro all’anno

Bilancio preventivo 2018 della Regione Umbria, Ricci, troppi costi fissi

da Claudio Ricci (consigliere regionale)
PERUGIA – Bilancio preventivo 2018, della Regione Umbria, solo gestione corrente e manca una strategia: ci vorrebbe un piano con poche priorità ove concentrare le risorse. Troppi costi fissi, bisognava agire di più su sprechi, inefficienze e meno costi delle società partecipate. Solo il 7% del bilancio sono “risorse libere” utilizzabili (circa 200 milioni € su un totale di 2.94 miliardi €).
La Regione è “ingessata”. Anche la riduzione dell’IRAP (Imposta Regionale Attività Produttive), non ci sarà. Invece per sostenere imprese e attività, che assumono o investono per il loro sviluppo, bisognava ridurre (in modo selettivo) la tassa IRAP di almeno 50 milioni € all’anno. Per l’aeroporto e l’alta velocità ferroviaria ci volevano almeno 5/10 milioni € “dedicati” per lo sviluppo delle linee aree Low Cost (basso costo) e i servizi con il treno Freccia Rossa 1000 in Umbria.
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