Bilancio Perugia, Laffranco, vecchi dirigenti PD spieghino a nuovi voragine

Così il deputato umbro di Forza Italia, Pietro Laffranco

Bilancio Perugia, Laffranco, vecchi dirigenti PD spieghino a nuovi voragine

Bilancio Perugia, Laffranco, vecchi dirigenti PD spieghino a nuovi voragine

PERUGIA – “Leggiamo le critiche che si levano da esponenti nuovi del PD perugino sulla vicenda dello “squilibrio di cassa” nel bilancio comunale ipotizzato dalla Corte dei Conti.  Forse sarebbe opportuno che taluno di coloro che nel PD hanno gestito il Comune di Perugia per decenni, quelli per capirci che pensavano che Palazzo dei Priori fosse casa loro, spiegasse a questi “novelli censori” come la sinistra di governo abbia lasciato le casse comunali.
Già perché forse i novelli censori ignorano che all’insediamento la Giunta Romizi ha trovato un disavanzo strutturale di 35 milioni di euro, un’autentica voragine nel bilancio del Comune, che annualmente, per lunghi 28 anni, i Perugini ripianeranno, grazie ai risparmi della Giunta Romizi.
Evidente che i meccanismi di cassa subiscano qualche influenza da questo deficit, e forse la stessa Corte avrebbe potuto tenere in maggior conto questa oggettiva situazione.
In ogni caso, l’Amministrazione comunale darà seguito alle osservazioni, magari anche con ulteriori operazioni di dismissione di società che non necessariamente debbono restare in mano pubblica.
Intanto, però, consigliamo al PD perugino una bella seduta comunitaria di autoanalisi in cui, grazie ad una migliore collaborazione tra vecchi e nuovi dirigenti, si recuperi il senso della misura oltre che quello della verità storica, poiché la polemica è il sale della democrazia ma la scelta delle questioni su cui farla è dirimente.”
Così il deputato umbro di Forza Italia, Pietro Laffranco.
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