Batino attacca l’opposizione su acquario e pista ciclabile

I comuni del Lago Trasimeno si uniscono, la firma il 12 luglio
Il lungolago castiglionese
Sergio Batino
Sergio Batino

Castiglione del Lago – Il sindaco Sergio Batino interviene con un comunicato sulla situazione dei lavori pubblici e sulle ultime uscite polemiche dei gruppi d’opposizione in consiglio comunale. «Tutti sanno che tutte le amministrazioni comunali d’Italia – scrive Batino – sono in una fase di grave crisi, di estrema difficoltà finanziaria. A Castiglione siamo impegnatissimi a definire il bilancio preventivo 2015, un bilancio che presenta particolari difficoltà per i tagli sempre più forti che ogni anno ci vengono perpetrati dallo Stato centrale. Nonostante questa situazione va avanti ormai da diversi anni, il Comune di Castiglione del Lago è riuscito a comprimere la spesa mantenendo nel contempo inalterati i servizi. Tutto il territorio comunale poi è un grande cantiere: stanno partendo i lavori di ristrutturazione delle scuole di Vaiano e Macchie, sono in piena esecuzione i lavori del lungolago e dell’ospedale, anche la scuola media di via Buozzi è oggetto di lavori di miglioramento e di ottimizzazione energetica, altri importanti lavori sono in partenza per i prossimi mesi.

In tutto questo la nostra opposizione invece di criticare costruttivamente e magari di avanzare proposte alternative, concrete ed operative, per le quali siamo sempre pronti a qualsiasi confronto, ha scelto, tutti insieme in un’inedita alleanza, la tattica della “paralisi dell’amministrazione”, scatenando una raffica senza sosta di richieste, non solo di atti, come è nel loro sacrosanto diritto di forze politiche di controllo, ma soprattutto di elaborazioni di atti che comportano un lungo e complesso lavoro da parte dei vari uffici comunali competenti: richieste che non hanno fatto scaturire nessuna proposta concreta ma appaiono come il chiaro tentativo di rallentare e magari di bloccare la macchina amministrativa, con attenzione solo ai formalismi e nessun interesse alla vera sostanza delle cose, invocando continuamente interventi esterni al Comune. Questa tattica non ha avuto successo in passato e non la avrà oggi: noi siamo sempre più forti e determinati a lavorare sodo per il bene dei cittadini, senza tanti clamori e senza tanti interventi di propaganda sulla stampa locale. Sull’acquario, per esempio, abbiamo iniziato l’immissione di pesci nelle vasche, seguiti dai tecnici provinciali guidati dal dott. Natali: siamo in una fase di controllo della fauna ittica e della sua capacità di adattamento al nuovo habitat. Bene, l’opposizione in blocco ha chiesto addirittura l’intervento del Prefetto di Perugia per la fantomatica mancata convocazione di una commissione consiliare, che invece ha già trattato dell’acquario lo scorso ottobre.

@Claudio Burani
Trasimeno “agitato” (foto di Claudio Burani)

Sulla pista ciclabile l’ex consigliere di “lunghissimo corso” Nuccioni, ora presidente dell’associazione Progetto Democratico, ne ha chiesto addirittura l’abbandono e l’eutanasia di quello che in realtà è un bellissimo percorso naturalistico, meglio conosciuto come pista ciclabile, ora sommerso dalle acque del Trasimeno. Nuccioni vorrebbe spostare il percorso ciclabile e farlo passare vicino alla strada, davanti alle case che fiancheggiano tutta la strada regionale 71 da Castiglione al raccordo Perugia-Bettolle: mi sembra una soluzione folle. Vorrei ricordare che la situazione attuale del percorso naturalistico è dovuta solo alle autorizzazioni imposte e rilasciate a Comune di Castiglione e Comunità Montana quindici anni fa. Ma noi non stiamo con le mani in mano: i tecnici dell’Agenzia Forestale, su incarico del Comune e con il finanziamento dalla Regione, stanno progettando un intervento di ripristino perfettamente compatibile con il delicato ambiente lacustre».

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*