Basta alcool ai minori in centro a Perugia, M5s chiede maggiori controlli

Preoccupante è proprio il dato umbro relativo agli studenti dagli 11 ai 15 anni

Minorenne in coma etilico, denunciata barista di Sigillo

Basta alcool ai minori in centro a Perugia, M5s chiede maggiori controlli

dal Consigliere M5S Stefano Giaffreda
PERUGIA – Questa mattina, nell’ambito della seduta della IV Commissione consiliare permanente, è stato approvato con sette voti favorevoli e tre astenuti (Felicioni, Tracchegiani, Castori) l’ordine del giorno presentato dal Consigliere Stefano Giaffreda (M5S) volto ad ottenere maggiori controlli, da parte della polizia municipale e dalle autorità preposte, sulla vendita e somministrazione di alcolici ai minorenni.

Il Consigliere del M5S ha evidenziato come l’ordine del giorno nasca dall’esigenza di dare una risposta alla denuncia, da parte di molti, circa il gravissimo comportamento di alcuni commercianti che venderebbero o somministrerebbero alcool ai minori, soprattutto nel centro storico.

E’ stata denunciata, in particolare, la vendita e somministrazione a minori, del noto super economico “shottino”, ovvero un bicchierino di superalcolico venduto anche al costo di un euro, che i giovani usano bere tutto di un fiato. Anche la birra ed altre tipologie di superalcolici verrebbero venduti con disinvoltura senza il previo accertamento dell’età dell’acquirente. Il costo irrisorio, unito alla moda dello sballo che si raggiunge facilmente ingerendo più shottini favorirebbe il consumo proprio da parte dei minori ai quali sembrerebbe indirizzata tale deplorevole ed illecita politica commerciale.

Secondo l’ultimo report sulle dipendenze in Umbria, pubblicato nel marzo 2015, preoccupante è proprio il dato umbro relativo agli studenti dagli 11 ai 15 anni: dalle strutture sanitarie vengono riferiti episodi di ubriachezza in percentuali tutt’altro che insignificanti anche da undicenni, tredicenni e quindicenni.

Nell’ambito della discussione di questa mattina questi dati sono stati confermati sia da parte della dott.ssa Angela Bravi (Regione Umbria) che dal Dott. Luciano Bondi (Servizio alcologia Usl Umbria 1), i quali hanno ribadito la gravità del fenomeno, soprattutto in Umbria. Sarebbero infatti sempre più numerosi gli adolescenti umbri con gravi disagi conseguenti all’uso smodato di alcolici, nella particolare forma del c.d. binge drinking (letteralmente, abbuffata di super alcolici in un breve lasso di tempo). Anche secondo gli specialisti intervenuti, al di là della necessaria prevenzione e informazione, il deterrente più efficace in questi casi è la azione repressiva e sanzionatoria da parte degli organi di polizia competenti.

Il Consigliere Stefano Giaffreda (M5S) ha quindi impegnato il Sindaco e la Giunta: a) ad agire nei confronti della Polizia Municipale e di tutte le autorità preposte al fine di ottenere maggiori controlli sulla vendita e somministrazione di alcolici ai minorenni; b) a favorire l’attuazione di campagne di sensibilizzazione e di iniziative istituzionali divulgative, educative e di contenimento, che incrementino la consapevolezza all’interno delle scuole di ogni ordine e grado all’interno dell’ambito familiare.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*