Barriere antirumore a San Liberato di Narni, le chiedono Leonelli e Solinas

chiedono all'Esecutivo di Palazzo Donini di sostenere il Comune di Narni

Barriere antirumore a San Liberato di Narni, le chiedono Leonelli e Solinas
foto tratta da Bosco Italia SpA

Barriere antirumore a San Liberato di Narni, le chiedono Leonelli e Solinas

I consiglieri Giacomo Leonelli (Pd) e Attilio Solinas (misto Mdp) annunciano la presentazione di una interrogazione con cui chiedono all’Esecutivo di Palazzo Donini di sostenere il Comune di Narni nella richiesta di installazione delle barriere antirumore sulla E45 all’altezza di San Liberato. Nell’atto ispettivo, Leonelli e Solinas spiegano che “la frazione di San Liberato di Narni si sviluppa accanto e lungo tutto il tracciato della E45 su cui si registrano notevoli volumi di traffico.

Per questo motivo la frazione narnese necessita della realizzazione delle barriere antirumore e ulteriori rinvii dopo un’attesa pluridecennale sarebbero ingiustificabili.

Negli altri tratti umbri della E45 e nei tracciati realizzati recentemente (come il collegamento Spoleto – Foligno) le barriere e le protezioni antirumore sono state parte integrante dell’intervento viario”. I consiglieri regionali rilevano infine che “seppur prevista negli investimenti di Anas, la realizzazione delle barriere a San Liberato dovrà probabilmente attendere ancora diversi anni prima della sua presunta realizzazione.

Il Comune più volte ha tentato di anticipare i tempi di istallazione delle barriere, ipotizzando anche un anticipo delle risorse economiche pur di realizzare l’opera in tempi brevi. Ad oggi però non sembrano esserci soluzioni congrue e rapide ad una richiesta più volte sollecitata dalla cittadinanza. L’Amministrazione comunale sta pianificando nel brevissimo periodo nuove indagini ambientali per avere un ulteriore riscontro scientifico che dimostri quanto l’intervento sia urgente”.


La strada europea E45 è un asse viario misto di classe A, che attraversa l’Europa secondo la dorsale europea nord/sud, dalla Finlandia all’Italia.

Il percorso complessivo è di 4 920 km, che si snoda attraverso i territori dei seguenti paesi europeiintermedi: SveziaDanimarcaGermania, e Austria. L’asse è misto, autostradale, stradale e marittimo. L’itinerario comprende due attraversamenti marittimi mediante traghetti, il primo tra Svezia e Danimarca, il secondo tra la parte continentale dell’Italia e la Sicilia, dove la strada ha termine.

Partendo dal comune finlandese di Karesuvanto si arriva, attraversando Svezia, Danimarca, Germania, Austria e Italia fino in Sicilia, a Gela, in provincia di Caltanissetta.

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