Barelli, “CReA Perugia” e “Perugia Rinasce”, la politica incontra l’arte

Foto U24

 

La sede di Via dei Priori 13 è diventata una preziosa galleria d’arte.Tre artisti in mostra: Virina (Giammaria Pierini), Yuko Otake, Stefano Spagliccia. Nella sede delle liste pro-Barelli è possibile consultare cataloghi di foto, sculture, libri tra incontri culturali, idee e proposte per una buona politica che parte dalla partecipazione. Il candidato Stefano Pagnotta ha offerto una raffinata interpretazione delle opere esposte, allacciandole allegoricamente al pensiero politico espresso dalle liste e che ben si lega al concetto di rinascita. L’energia esistenziale, l’esuberanza, il dinamismo estetico e mentale ben manifestate dall’arte di Yuko nasce da elementi essenziali, dalla semplicità della sabbia colorata per esplodere in forme fantastiche in un momento di meraviglia concepito nell’inconscio e trasmutato in un approccio minimalista, ma denso di significato. L’uovo che è un uovo cosmico, pieno di vita, racchiude ordine e caos da cui una provvidenziale nascita. Concetto, quello della nascita, che ben si collega alle opere di Giammaria Pierini, in arte Virina, che sublima il mondo femminile evocando grafie stile anni ‘70, pop-art, e classicismo in un mix di sensualità e seducente lirismo, volto anche alla libertà d’espressione. Molto più maschile invece la lettura delle sculture di Stefano Spagliccia che narrano di miti ed eroi tra racconto primordiale e proiezione onirica. Secondo Aldo Fitzcar “siamo noi gli eroi di Stefano Spagliccia, siamo noi, il popolo che dal racconto primordiale prende identità, che cattura energia dal tempo delle origini, quando gli uomini , ancora dispersi nel caos, fondano le comunità, apprendono e incominciano a insegnare, si marchiano per sempre come creatori di cultura. Con essa nasce la capacità di raccontarsi, di trasmettere ai popoli più lontani e a quelli che verranno le nostre esaltanti emozioni, le incommensurabili doti di creatività sociale e passione civile, gli interrogativi sul cosmo e sulla natura, le qualità della conoscenza e del progresso, la spiritualità e la purezza del pensiero, le religioni, ma anche le miserie, le schiavitù, le colpe, i genocidi, le rovine della natura umana fino al fatale, straziante, ferimento di nostra madre Terra”. Non a caso la “Gogna”, l’ “Uomo struzzo” e le “Sentinelle”, ma anche il cosiddetto “Feisbuc”, curioso pallottoliere di omogenee maschere.

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