Attuazione Legge Madia, Scuola umbra di amministrazione pubblica programma formazione

Aidp Umbria, il quinto convegno annuale a Villa Umbra

Pubblicata il 13 agosto, alcuni dei suoi contenuti entrano in vigore venerdì 28 agosto – L’attività formativa dell’ente inizia il 28 settembre a Terni con il professor Arturo Bianco

(umbriajournal by Avi News) – PERUGIA A seguito della pubblicazione della legge numero 125 del 2015, delega al governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche detta ‘Legge Madia’, la Scuola umbra di amministrazione pubblica sta programmando, in accordo con l’assessore regionale Antonio Bartolini, un’intensa attività formativa. L’obiettivo è quello di fornire agli enti umbri gli strumenti necessari per affrontare l’attuazione della legge in questione. Si inizierà il 28 settembre a Terni con una prima lettura della norma da parte di Arturo Bianco, esperto formatore. “La scuola – spiegano dalla struttura di Villa Umbra a Pila di Perugia – è molto attenta a tutte le novità normative poiché ritiene che la formazione del personale rappresenti la leva indispensabile per poter attuare le riforme comunitarie, nazionali e regionali emanate e in corso di emanazione”.

“La legge – spiegano dalla scuola – spingerà la pubblica amministrazione a un cambio di passo e, soprattutto, a una riorganizzazione che dovrà portare a un rapporto migliore con i cittadini. Dalla stessa legge ci si attende, inoltre, una riduzione della spesa pubblica”. “La sua pubblicazione – spiegano dalla Scuola umbra di amministrazione pubblica – è avvenuta il 13 agosto e alcuni contenuti della norma, tra cui silenzio-assenso tra amministrazioni e annullamento di atti in tempi certi, entrano in vigore venerdì 28 agosto. Con l’adozione di decreti legislativi del governo entreranno in vigore ulteriori contenuti della legge come modifica su trasparenza e anticorruzione, riforma del codice dell’amministrazione digitale, conferenza dei servizi semplificata, attività edilizia da avviare con la Scia (segnalazione certificata inizio attività), ruolo unico per dirigenti pubblici, riordino delle società partecipate, riordino servizi pubblici locali e riordino del pubblico impiego”. “Un elemento molto importante della Legge Madia – concludono dalla Scuola umbra di amministrazione pubblica – è rappresentato dal rafforzamento del principio di separazione tra l’indirizzo politico-amministrativo e quello gestionale e del conseguente regime di responsabilità dei dirigenti attraverso l’esclusiva imputabilità agli stessi della responsabilità amministrativa contabile per l’attività gestionale (art.17)”.

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