Attilio Solinas, Pd, vota emendamenti M5s, perché?

Nostra intervista esclusiva con il consigliere del Partito democratico

Attilio Solinas, Pd, vota emendamenti M5s, perché?
Attilio Solinas

Alla prima domanda del perché di questo voto, Attilio Solinas risponde: “Ho votato a favore dei due emendamenti al bilancio regionale presentati dal Movimento 5 stelle  fondamentalmente  per una questione di principio, anche se l’impianto tecnico dei due atti risultava non congruo – in particolare quello concernente i canoni concessori per il prelievo di acqua minerale a fini commerciali –  come è stato puntualmente ed efficacemente espresso dalla presidente  Marini e dall’assessore Paparelli”.

Scusi, ci può spiegare un po’ meglio? “Ritengo che aziende che commercializzano un bene pubblico come l’acqua, prelevandolo anche in quantità cospicua dalle sorgenti attive – per quanto ancora? – nei territori umbri (e italiani in generale) e ottenendone ingenti ricavi economici, come si può dedurre, indirettamente, dalle pervicaci e costose promozioni pubblicitarie nelle TV nazionali, debbano contribuire con un canone adeguato da destinare, secondo quanto espresso dalla legge, al Comune in cui avviene il prelievo”.

E’, quindi d’accordo, con la richiesta di incremento? “Sì, e ciò indipendentemente dal fatturato dell’azienda (qui stava l’incongruità tecnica dell’emendamento segnalata dalla presidente).  La richiesta di un adeguato incremento del canone mi è sembrata quindi assolutamente congrua ed opportuna”.

L’altro emendamento che ha votato Solinas, quello relativo al “canone conscessorio” delle aziende che producono energia idroelettrica? “Vale un analogo principio, a mio modo di vedere, anche per questo nel quale si prevedeva che le  aziende che producono energia idroelettrica in cospicue quantità, sfruttando i corsi d’acqua umbri, dovrebbero versare un più consistente e congruo  canone concessorio – ancora poco rilevante  nonostante il recente aumento operato dalla Giunta –  a favore della Regione, in considerazione dei ricavi molto ingenti che tali aziende ottengono dalla loro attività produttiva”.

Sul fronte di una possibile penalizzazione con una tassazione inappropriata, l’esponente del Pd risponde che: “Ovvio che in entrambi i casi non si intendeva penalizzare con una tassazione  inappropriata e vessatoria  aziende che operano nel territorio umbro e danno occupazione  ad un consistente numero di lavoratori, ma si sarebbe dovuto tenere in considerazione il principio di un contributo fiscale più adeguato, attraverso un canone più congruo e consistente che consenta un ritorno economico alla Regione e ai Comuni umbri, proprio perché  si tratta di un bene come l’acqua, che è di proprietà  dei cittadini”.

E sulla questione della lettera del Presidente del Coni che lamenta una notevole riduzione dei contributi regionali al Comitato umbro? “Ho tenuto a precisare, nel mio intervento in Consiglio, che la lettera del presidente del CONI mi è apparsa pienamente giustificata e opportuna in quanto ritengo che la decisione di togliere finanziamenti allo sport sia assolutamente sbagliata. L’attività sportiva non ha infatti, solo importanti finalità ricreative e agonistiche, ma presenta  anche fondamentali risvolti di tipo sociale, in quanto impegna proficuamente giovani e adulti  nel loro tempo libero dallo studio o dal lavoro, distogliendoli da attività non opportune, a volte devianti, consentendo una socializzazione ed una condivisione di interessi  che contrastano l’emarginazione e la chiusura in se stessi”. Non può fare a meno Solinas, e ne ha pieno titolo, di dare anche un parere medico. “Lo sport – dice – induce  negli individui che lo praticano sia in modo dilettantistico sia agonistico ad completamento della propria personalità, alla coscienza dei propri limiti e alla capacità di  automotivarsi. Per non considerare, infine, l’enorme impatto che ha la pratica sportiva sulla prevenzione e sull’educazione alla salute”.

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