Attentati Parigi, Solinas (PD): “Solidarietà, fermezza, ma non al razzismo”

Attentati Parigi, Solinas (PD): "Solidarietà, fermezza, ma non al razzismo"

Attentati Parigi, Solinas (PD): “Solidarietà, fermezza, ma non al razzismo”
Il consigliere regionale Attilio Solinas (Pd) interviene in merito agli attentati terroristici di Parigi esprimendo “solidarietà ai parigini e a tutto il popolo francese”. Per Solinas “la situazione impone fermezza e attenzione massima ma non deve sollecitare reazioni inopportune di razzismo”.

“Esprimo dolore sincero per le vittime degli attentati di Parigi e solidarietà ai parigini e a tutto il popolo francese. Credo che i gravissimi eventi dovrebbero indurre ad una riflessione profonda l’Europa e tutta la civiltà occidentale. Ritengo innanzitutto sia sbagliato reagire accusando l’Islam come se fosse in atto una guerra di religione e invocare la condanna di tutti i musulmani, come si sente dire in queste ore”. Lo dichiara il consigliere regionale Attilio Solinas (Pd) facendo riferimento agli attacchi terroristici di ieri.

Solinas evidenzia che “l’Islam è una civiltà antica e tollerante, e le popolazioni arabe e i cittadini di religione musulmana che vivono nelle nostre realtà devono essere rispettati. Se abbiamo deciso, come è giusto, di attaccare militarmente gli assassini del califfato nei loro territori con l’intento di arrestare l’espansione e il consolidamento dello Stato Islamico, dobbiamo aspettarci una reazione terroristica nelle nostre città, come è stato peraltro minacciato dagli stessi uomini dell’Isis in più occasioni. Io credo che questa minaccia potrà essere prevenuta e contrastata solo con una attenta e pervicace azione dei servizi segreti, perché il terrorismo agisce in maniera premeditata ma difficilmente prevedibile, se non con una capillare azione di intelligence, proprio perché si tratta di individui o piccoli gruppi isolati di assassini.

È un conflitto asimmetrico e assolutamente non convenzionale, che può colpire le nostre città nei luoghi più affollati, come le piazze e le stazioni ferroviarie. Senza una efficace azione preventiva del terrorismo, non credo si possano ottenere risultati semplicemente schierando l’esercito o la polizia”.

Per il consigliere regionale del Partito democratico “suscitano perplessità, anche se sono comprensibili i protocolli di intervento messi in atto in queste ore dalle autorità francesi, i blocchi della città e le chiusure delle frontiere quando ormai è accaduto quello che non doveva accadere. Le dichiarazioni dei leader europei sono comprensibili e giustificabili, ma credo che a Parigi purtroppo non si sia fatto abbastanza per individuare anche i minimi focolai di attività terroristica. L’Italia fino ad ora è rimasta pressoché indenne da eventi gravi come quelli che hanno colpito la Francia, l’Inghilterra e gli Stati Uniti e questo credo sia dovuto proprio ad una efficace azione preventiva dei nostri servizi segreti e delle forze dell’ordine, che hanno, peraltro, consentito di individuare la nascita di cellule terroristiche anche in Umbria.

Ancora una volta è bene riaffermare l’importanza di non farci spaventare dalle minacce dei fanatici integralisti, né lasciare che la nostra vita quotidiana sia condizionata dalla paura di attacchi nelle nostre realtà , perché questo è il chiaro obiettivo che vogliono conseguire i terroristi. Il rischio, che comunque rimane reale, dovrebbe indurci ad una particolare attenzione a tutto ciò che può destare sospetto sia nei luoghi pubblici che frequentiamo ogni giorno che in quelli dove possiamo trovarci durante i nostri viaggi”.

Attilio Solinas conclude sottolineando che “la situazione impone fermezza e attenzione massima ma non deve sollecitare reazioni inopportune di razzismo generalizzato nei confronti delle persone straniere di origine araba e islamica, né suscitare moti di intolleranza religiosa che ci porrebbero sullo stesso piano di chi aggredisce la civiltà pacifica e tollerante del mondo occidentale”.

Attentati Parigi

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