Attentati Bruxelles, Chiacchieroni, bombardata capitale d’Europa

Occorre una grande battaglia culturale, come dice il presidente Mattarella

Attentati Bruxelles, Chiacchieroni, bombardata capitale d'Europa

Attentati Bruxelles, Chiacchieroni, bombardata capitale d’Europa

GIANFRANCO CHIACCHIERONI (Pd): “Il documento della presidente Porzi è una sintesi da cui partire in questo nostro piccolo dibattito. Oggi è stata bombardata la capitale dell’Europa, colpita al cuore. Quando parliamo di Regione siamo rivolti con lo sguardo a Bruxelles. Nostri dipendenti sono lì. Tanti nostri giovani vi passano per la loro formazione. L’attacco di oggi è parte dei fenomeni di terrorismo dell’Isis, che si aggiunge a tante vicende mai risolte.

Oggi tutta la comunità internazionale deve affrontare tragedie come la migrazione biblica, il terrorismo, le guerre. C’è una rete di terrore presente che è viva, che è disposta a suicidarsi per portare avanti un’azione di terrore. Un rete viva, attiva.

Altra questione è la reazione della comunità di Molenbeek, che per più di quattro mesi non si è dissociato dai terroristi di Parigi che vivevano lì. Non abbiamo alternative per affrontare la questione: repressione e solidarietà, atteggiamento di pace dove ci sono i focolai.

Occorre una grande battaglia culturale, come dice il presidente Mattarella. Tutti siamo chiamati a fare qualcosa, a difendere la laicità dello Stato, una dimensione istituzionale che è altra cosa dalla dimensione confessionale. Noi abbiamo accettato questo.

Noi abbiamo diviso le due sfere. Dobbiamo invitare tutti ad aiutarci in questo dialogo, altrimenti c’è solo terrore e guerra. Allo stesso tempo dobbiamo essere inflessibili nella lotta al terrore. Sarà una battaglia lunga per la costruzione di un’Europa di pace che poi deve essere trasmessa al Mediterraneo e al Medio oriente”.

Attentati Bruxelles

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