AST-TK, Presidente Marini, “Grazie a tutti!”

Morte Nicola Chiarappa, il cordoglio della presidente Marini

“Il lavoro svolto in questi giorni, conclusosi con la firma dell’accordo di questa mattina al Ministero dello sviluppo economico, è stato di grande importanza perché mette innanzitutto uno stop alle procedure di licenziamento dei lavoratori delle Acciaierie e al tempo stesso consente ora una trattativa che dovrà entrare nel merito del piano industriale, con l’auspicio che esso possa garantire al sito di Terni adeguate prospettive di sviluppo”.

È questo afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che insieme all’assessore allo Sviluppo economico, Vincenzo Riommi, ha partecipato a tutte le fasi del confronto tra Governo, azienda ed organizzazioni sindacali e istituzioni locali, avviato all’indomani della presentazione del piano industriale da parte di ThyssenKrupp, lo scorso 17 luglio e che era stato definito anche dalla Regione “irricevibile”.

“Ci attende ora – ha aggiunto la presidente – un mese particolarmente impegnativo che mi auguro le parti, sia l’azienda che le organizzazioni sindacali e le rappresentanze dei lavoratori, utilizzino per un serio e serrato confronto sugli aspetti del piano industriale soprattutto legati alle prospettive del sito, al futuro delle acciaierie e dell’occupazione”.

“Vorrei ancora rivolgere il mio personale ringraziamento al Governo – ha aggiunto la presidente – che ha assunto su di sé, con determinazione, impegno e competenza, questa vertenza, cogliendone il suo valore nazionale e la straordinaria rilevanza della vertenza per la nostra regione. Un grazie sincero quindi al ministro per lo Sviluppo economico Federica Guidi, al suo viceministro Claudio De Vincenti – che da sempre è vicino alla nostra comunità -, al sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova”.

“Vorrei anche sottolineare – ha proseguito Marini – la stessa modalità che ha caratterizzato in questo periodo il lavoro delle istituzioni territoriali, e cioè quella del forte e profondo coordinamento tra loro, con il Governo e con i lavoratori e le loro organizzazioni sindacali.

A tutti loro vorrei rivolgere il mio ringraziamento, a partire dalle segreterie nazionali dei sindacati confederale e di categoria (Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Fismic), alle rispettive strutture regionali e territoriali, alle rappresentanze sindacali unitarie”.

“Nelle prossime settimane, che ci vedranno tutti impegnati in un confronto molto difficile ed impegnativo, avremo ancora bisogno di questa modalità di collaborazione che ha consentito di porsi nella vertenza come ‘sistema Paese’, e per quando riguarda l’Umbria abbiamo saputo ben interpretare – ha concluso Marini – il nostro spirito di appartenenza ad una comunità unita e coesa, che intende difendere la sua storia, la sua economia, con grande forza e determinazione”.

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