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Aree parcheggio Perugia Bori e Bistocchi, Pd, Commissione Controllo Garanzia

Giunta e sindaco vanno contro le norme in vigore

Aree parcheggio Perugia Bori e Bistocchi, Pd, Commissione Controllo Garanzia

Aree parcheggio Perugia Bori e Bistocchi, Pd, Commissione Controllo Garanzia
PERUGIA – Presentata questa mattina una richiesta di attivazione della Commissione Controllo e Garanzia, da parte dei consiglieri Bori, Bistocchi, Vezzosi e Mencaroni, sulla istituzione di nuove aree di parcheggio a pagamento (strisce blu) in sovrannumero rispetto al libero parcheggio (strisce bianche) e ai parcheggi riservati ai residenti (strisce gialle) nel Comune di Perugia.

Abbiamo deciso di procedere a questa attivazione perché riteniamo che il Sindaco Romizi e la Giunta di centro-destra stiano andando contro le norme in vigore e le recenti sentenze in materia: decidendo di istituire nuove aree di sosta a pagamento (strisce blu) a ridosso del centro storico, segnatamente nelle zone attualmente destinate al parcheggio libero di via Ripa di Meana e di via del Cortone (strisce bianche) ed al parcheggio riservato ai residenti di piazza Italia, piazza Piccinino e via Baglioni (strisce gialle) vadano ad infrangere l’equilibrio tra aree a parcheggio libero e parcheggio a pagamento.” – spiegano i consiglieri Bori, Bistocchi, Vezzosi e Mencaroni – “Infatti queste nuove aree a pagamento si sommano a quelle già esistenti e capillari: l’area dei Tre Archi e Sant’Ercolano, di Piazza Italia e Porta Sole, di viale Roma e Borgo XX Giugno, anche via Vecchi ad Elce, tutta la zona universitaria della Conca, Corso Bersaglieri e Monteluce, la stazione di Sant’Anna, via Palermo, via Canali e l’intera area di Fontivegge.

“Oltre alle aree di parcheggio con parcometro vanno considerati anche i parcheggi a pagamento a corona del centro storico come il parcheggio di Piazza Partigiani, quello di Viale Pellini (che attualmente è sotto utilizzato viste le necessità di manutenzione straordinaria riscontrate nella parte sopraelevata), il Mercato Coperto, di via Ripa di Meana (le Briglie di Braccio), Sant’Antonio, Piazzale Europa e il parcheggio del complesso universitario di via Pascoli. Altri parcheggi a pagamento gestiti da società diverse sono presenti sempre a Fontivegge (Autosilo), a Sant’Anna (ex-FCU) e in piazzale del Bove (sia per auto che per camper e roulotte). A questi si è recentemente aggiunto il parcheggio ex-Metropark nella zona del Broletto, prima libero e ora messo a pagamento.”

L’attuale scelta di Sindaco e Giunta rende sostanzialmente impossibile parcheggiare liberamente a ridosso dell’acropoli e nelle zone limitrofe: si creerà non solo un aumento dei costi a carico di chi lavora e frequenta il centro storico, ma anche si ridurrà ulteriormente l’attrattività di negozi, attività e servizi presenti nelle vicinanze, mettendo ancora più in sofferenza sia gli esercenti che i cittadini costringendoli a pagare. Contemporaneamente al danno per i perugini gli unici vantaggi saranno a carico della società spagnola di gestione dei parcheggi SABA, mentre il Comune di Perugia si esporrà al rischio di illegittimità degli atti e a numerosi ricorsi sulla questione.”

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