Approvata la mozione per finanziare delle borse di studio per i figli di emigrati umbri residenti all’estero

In chiusura della seduta odierna, l'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato la mozione, firmata e illustrata in Aula da Carla Casciari (Pd)

Carla Casciari su Università degli Studi di Perugia

Approvata la mozione per finanziare delle borse di studio per i figli di emigrati umbri residenti all’estero Perugia – In chiusura della seduta odierna, l’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato la mozione, firmata e illustrata in Aula da Carla Casciari (Pd), che chiede all’esecutivo di Palazzo Donini di “istituire e finanziare delle borse di studio universitarie, inclusive di vitto, alloggio ed esenzione dal pagamento delle tasse di iscrizione, per i figli di emigrati umbri residenti all’estero”.

Presentando l’atto di indirizzo, Casciari ha spiegato che “gli umbri che vivono all’estero sono 34.670. Andrebbe quindi valutata, insieme ad Adisu e sentito il parere del Consiglio regionale dell’emigrazione, di integrare e completare il ‘Piano annuale degli interventi a favore dei lavoratori emigrati e delle loro famiglie’, con cui la Regione Umbria sostiene gli interventi finalizzati a sviluppare i legami economici, culturali e sociali con gli umbri che vivono all’estero. Tra le attività svolte dalla Regione ci sono anche – ha ricordato Carla Casciari – quelle finalizzate al sostegno delle numerose associazioni di umbri all’estero che rappresentano un fondamentale nodo di collegamento tra gli emigrati e il loro paese natio. Questi interventi hanno, tra gli obiettivi, la promozione di un’offerta di formazione linguistica e culturale per i giovani e consentono di mantenere legami con l’Umbria, utili anche alla promozione della regione all’estero. La Regione Umbria offre presso le proprie sedi universitarie (Università degli Studi di Perugia e l’Università di Stranieri), corsi di laurea di eccellente qualità e che potrebbero incontrare l’interesse di studenti figli di emigrati umbri che risiedono all’estero. Lo studio e la permanenza presso una delle sedi delle nostre università – ha concluso – potrebbe rappresentare un’esperienza formativa unica nel suo genere per uno studente che ha sempre vissuto l’Umbria e la sua cultura come qualcosa di tangibile e di reale, un sentimento di appartenenza che si tramanda di generazione in generazione”.

Claudio Ricci (Rp) è intervenuto per manifestare “condivisione della proposta di Carla Casciari, perché riguarda un grande numero di umbri che vivono fuori da questa regione. La loro riconnessione formale, il sostegno che possiamo dare a questi giovani, hanno una funzione legata al mantenimento di un livello identitario, ma anche di una rete commerciale all’estero”.

Prima del voto l’assessore regionale Antonio Bartolini ha espresso il “pieno appoggio della Giunta alla proposta del consigliere Casciari”. MP/

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*