Andrea Liberati M5S, interrogazione su conferenze dei servizi

Andrea Liberati

“La Regione Umbria è assente da almeno quattro anni ai tavoli interistituzionali su ambiente, salute e lavoro”. È quanto denuncia il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, in una interrogazione urgente con risposta in Commissione relativa alla “Pluriennale e patologica assenza della Regione alle conferenze di servizi su Thyssenkrupp e inceneritori svolte dal 2011 fino al 27 luglio 2015 alla Provincia di Terni”. Nel suo atto ispettivo Liberati chiede alla Giunta di Palazzo Donini “se fosse a conoscenza di tale duratura e patologica assenza dei propri dirigenti dai predetti tavoli e se e come intenda punire adeguatamente il personale assente. Se si intende procedere alla rimozione o rotazione di questi dirigenti.

Come sia stato possibile che la Regione si sia di fatto rifiutata di partecipare per ben otto volte su otto, considerando che si affrontavano temi di importanza capitale quali ambiente, salute e lavoro, ove la competenza regionale è assegnata in via esclusiva o ripartita”. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle vuole inoltre conoscere “il motivo per cui le assenze della Regione non siano quasi mai state giustificate, né sia mai stato delegato alcuno; l’elenco dei dirigenti succedutisi negli ultimi 20 anni a capo dei Servizi regionali convocati in Conferenza di servizi, con la relativa durata dell’incarico; se si intende proseguire con tali assenze anche per il futuro, dando ancora una volta il via libera alla facile svendita e al saccheggio dei nostri beni comuni a vantaggio delle multinazionali di turno, in mancanza di controlli da parte di un’inesistente Regione”.

Il consigliere regionale spiega che “notoriamente si registrano numerose e gravissime criticità ambientali e sanitarie nell’area del Ternano, riscontrabili sia nell’area urbana sia in diverse aree rurali, con una pesante contaminazione di aria, suoli, acque e alimenti, certificata da Arpa e Asl. Documenti della Provincia di Terni dimostrano che la Regione Umbria, tra il 2011 e il 27 luglio 2015, pur regolarmente convocata dalla Provincia, non ha mai partecipato alle Conferenze di servizi indette su delicatissime tematiche, peraltro inerenti le sue stesse competenze. Una indecente condotta che si unisce talora a quella altrettanto esecrabile dell’Asl, alle volte parimenti assente. Inoltre la Regione Umbria non ha mai giustificato una sola assenza, né inviato deleghe, al di là dei motivi addotti per sottrarsi alla partecipazione dell’ennesima conferenza di servizi, il 20 luglio scorso in Provincia”.

Andrea Liberati evidenzia che “appare oggettivamente strano che tra le decine e decine di remuneratissimi dirigenti della Regione non sia mai stata individuata una persona che proferisse verbo su certe storiacce concernenti la salute dei lavoratori e dei cittadini, vicende poi esplose in questi anni, dall’acciaieria agli inceneritori, senza soluzione di continuità. Alcuni i dirigenti regionali chiamati a partecipare – conclude – avrebbero addirittura l’ufficio collocato presso la sede regionale di Terni, a pochi passi dalla Provincia. E, a fronte delle patologiche assenze della Regione, Thyssenkrupp e Acea si presentano ogni volta in forze”.

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