Andrea Liberati, M5s, attacca sulla commissione casette di legno

L'esponente Pentastellato se la prende con Catiuscia Marini

Andrea Liberati attacca sulla commissione casette di legno

Andrea Liberati attacca sulla commissione casette di legno PERUGIA – Abbiamo perso il conto dinanzi all’ennesima censura delle prerogative della libera opposizione: ebbene, con motivazioni del tutto pretestuose, ci è stato fatto sapere che nessuno risponderà al M5S (allegato) sul perché l’esecuzione delle casette del terremoto, per l’Umbria, sia stata affidata a una cooperativa -Cosp TecnoService- che, oltretutto, non avrebbe mai lavorato nel settore. La notizia, pur rimbalzata anche sulla stampa nazionale (Corriere della Sera, Il Giornale, etc.), non troverà spazi di discussione in Aula a Perugia.

L’ingombranza politica di Catiuscia Marini e di questo Sistema torna così nuovamente a farsi sentire, pregiudicando more solito il confronto democratico, azzerando il dibattito, rendendo apparentemente inutili i nostri sforzi per un’Umbria più pulita e più giusta.

Sappiamo che l’interrogazione M5S sarebbe sicuramente ammessa se i relativi contenuti fossero sterilizzati: ma proprio per questo non la riformuleremo, procedendo viceversa a inviarla direttamente presso le Autorità competenti e all’ANAC.

Efficienza ed efficacia della P.A. sono a nostro parere compromesse da una Regione che non intende approfondire, né render noti i motivi di simili diseconomiche scelte. Scelte che, pur formalmente intraprese da altri pezzi dello Stato, riguardano il territorio dell’Umbria, la nostra politica, la nostra burocrazia e soprattutto la nostra gente e i nostri soldi. Stendiamo un velo pietoso, poi, sul fatto che la campagna 2015 di Catiuscia Marini, dirigente in aspettativa Legacoop Umbria, sia stata elettoralmente finanziata anche dal capo della predetta cooperativa, a sua volta vicepresidente di Legacoop Servizi. Certamente viviamo tempi di decadenza della dimensione morale della vita pubblica. E, altrettanto certamente, opportunità e sensibilità non sono di casa a Palazzo

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