Abbandono lavori presso gli Arconi in via dell’Acquedotto, interrogazione di Bori e Bistocchi

Quali sono le tempistiche per la risoluzione di questa grave situazione di abbandono e degrado

Abbandono lavori presso gli Arconi in via dell’Acquedotto, interrogazione di Bori e Bistocchi PERUGIA – I Consiglieri Comunali del Partito Democratico Sarah Bistocchi e Tommaso Bori hanno presentato in data odierna un’interrogazione sulla situazione di abbandono dei lavori presso gli arconi di Via dell’Acquedotto. In particolare i presentatori evidenziano come, ad oggi, sussista una situazione di abbandono e degrado che perdura da tempo e che insiste su tale zona. Si tratta di un fenomeno che si sta aggravando e che necessità di un repentino intervento, perché  pezzi di mattoni e di pietre sono precipitati, la volta si è infradiciata e il pericolo che qualche frammento cada in testa ai passanti è sempre più concreto.

I consiglieri chiedono quali siano le tempistiche per la risoluzione di questa grave situazione di abbandono e degrado e se sono già in programma lavori a breve termine, ai fini di una ripulitura e di una sistemazione della struttura temporanea, e lavori a lungo termine, al fine della risoluzione definitiva della problematica.

In allegato anche una foto

Questo il testo integrale dell’interrogazione a risposta orale:

Oggetto: situazione di abbandono dei lavori presso gli arconi di Via dell’Acquedotto

“Via dell’Acquedotto risulta ad oggi una delle zone più belle e rappresentative della nostra città, amata dai residenti e visitata dai turisti che arrivano a Perugia;

Ad oggi si evidenzia tuttavia la sussistenza, che perdura da tempo, di una situazione di abbandono e degrado che insiste sulla suddetta zona: in particolare si fa riferimento ai lavori annunciati e mai iniziati agli arconi dell’Acquedotto;

Infatti, le infiltrazioni provenienti dal piano di calpestio di via dell’Acquedotto rendono precaria la stabilità degli arconi  sottostanti che dividono, scendendo a destra e a sinistra, le scalette che si biforcano da via Appia all’inizio di via Santa Elisabetta;

Si tratta di un fenomeno che si sta aggravando con il trascorrere del tempo e che necessita di un repentino intervento: infatti pezzi di mattoni e di pietre sono precipitati, la volta si è infradiciata e il pericolo che qualche frammento cada in testa ai passanti è sempre più concreto (di seguito una foto della situazione attuale).

Qualche tempo fa si è tentato di arginare tale zona di criticità e pericolosità attraverso l’apposizione di transenne metalliche legate col fil di ferro. Si tratta, però, di una soluzione estemporanea e esteticamente discutibile, che poteva funzionare per il breve periodo in attesa di un intervento definitivo. Inoltre, era stato apposto il classico nastro rosso e bianco, facendo pensare a fantomatici “lavori in corso” che, invero, non sono mai iniziati. Da qualche mese, invece, sono state realizzate alcune palizzate lignee dai due lati, a impedire l’accesso. Ma nulla è stato fatto all’interno, né si è provveduto al consolidamento della struttura;

Come se non bastasse, ad aggravare tale situazione si è aggiunto anche lo scarso senso civico di alcuni passanti: infatti all’interno della palizzata lignea si trovano un sacco pieno di immondezza, incarti, bottiglie di acqua minerale, scatolette metalliche, pacchetti di sigarette e quant’altro;

Tutto ciò premesso si interroga la Giunta: Su quali siano le tempistiche per la risoluzione di questa grave situazione di abbandono e degrado;

Se sono già in programma i lavori sia a breve termine, ai fini di una ripulitura e di una sistemazione della struttura temporanea, sia a lungo termine, al fine della risoluzione definitiva della problematica”.

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*