A Perugia il Tour “Salva-Risparmiatori” del M5s

LE INIZIATIVE CONTRO IL BAIL-IN E LA TRUFFA DELLE BANCHE

A Perugia il Tour "Salva-Risparmiatori" del M5s

A Perugia il Tour “Salva-Risparmiatori” del M5s

Il tour nazionale “Salva-Risparmiatori” del M5S ha fatto tappa a Perugia con un incontro-dibattito, aperto al pubblico, tenutosi ieri pomeriggio presso la sala Sant’Anna di viale Roma. “Il Movimento – affermano i pentastellati Gallinella, Rosetti e Liberati – sta incontrando in tutta Italia i cittadini vittime del decreto del 22 novembre scorso con il quale il governo in soli 25 minuti per salvare i banchieri degli istituti coinvolti ha azzerato, in barba all’articolo 47 della Costituzione, i risparmi di oltre 140mila famiglie italiane”.

Presente al meeting il referente dei risparmiatori in questa battaglia, Alessio Villarosa della commissione Finanze della Camera, che ha ribadito come “il Movimento 5 Stelle chieda con maggiore ostinazione l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulle popolari e, più in generale, sul sistema bancario. Sono stati presentati in Parlamento e in Senato quattro fra disegni e proposte di legge: l’ultima, è stata depositata insieme ad una mozione che impegna il governo a rinviare l’applicazione del bail-in al 2018.

Un testo stringente, con il quale chiediamo che vengano esaminate le procedure seguite e gli atti assunti dal governo, dal ministero dell’Economia e delle Finanze, da Banca d’Italia e da Consob, al fine di verificare se siano conformi alle disposizioni normative in vigore all’atto dell’avvio della procedura di risoluzione, nonché la correttezza e la tempestività delle informazioni comunicate agli azionisti, obbligazionisti e clienti, sia da parte delle banche che da parte degli organi di vigilanza e controllo. Senza dimenticare – ha concluso Villarosa – gli eventuali conflitti d’interesse tra membri del governo, Banca d’Italia e altri istituti di credito coinvolti nell’operazione di risoluzione della crisi degli stessi”.

Due, invece, i disegni di legge presentati dal M5S al Senato: uno, di cui è primo firmatario Gianni Girotto che, come ha sottolineato nel suo intervento, intende “fare luce sul settore dell’intermediazione creditizia e finanziaria”.

L’altro, presentato da Stefano Lucidi, riguardante anche Banco di Desio e della Brianza Spa e Banca popolare di Vicenza. Sotto la lente d’ingrandimento, anche la gestione del personale, in quanto “ai dipendenti delle banche venivano esercitate pressioni tali da convincerli, dietro un sistema di minacce, a piazzare i cosiddetti ‘prodotti tossici’ – sostiene la parlamentare Tiziana Ciprini – .

Per correre ai ripari, abbiamo presentato in Parlamento una legge, già passata alla Camera, denominata whistleblowing, letteralmente ‘soffiatore di fischietto’. Si tratta di uno strumento legale che tutela i dipendenti onesti che vogliono denunciare eventuali tipologie di rischio, come frodi all’interno dei luoghi di lavoro, illecite operazioni finanziarie, casi di corruzione o concussione, il tutto senza il rischio di ritorsioni. Se questa legge fosse entrata in vigore da tempo, i cittadini non sarebbero stati danneggiati in alcun modo”.

A Perugia

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