Perugia, Chiarezza e trasparenza! Tamburi: “Diretta streaming per le Commissioni permanenti”

“Noi di 'Perugia: Social City' siamo fuori da ogni partito o gruppo politico ma favorevoli alla crescita democratica della nostra città”

Posto fisso Polizia Fontivegge, Perugia:Social City” accoglie raccolta firme

Perugia, Chiarezza e trasparenza! Tamburi: “Diretta streaming per le Commissioni permanenti”. Da Giampiero Tamburi (Perugia: Social City) – Apparsa e scomparsa, nell’indifferenza più totale dei media, come un fantasma in una notte di luna piena, una proposta che, se accettata, cambierebbe il volto della politica in Comune! La trasparenza con lo streaming in diretta durante le riunioni delle Commissioni permanenti, cambierebbe in modo radicale il rapporto politico-amministrativo tra l’Istituto comunale ed il cittadino. Per questo non dobbiamo abbandonare quella proposta fatta dal gruppo del M5S in Comune, dandogli un seguito, insistendo perché venga presa in seria considerazione dal resto dell’opposizione (PD e Socialisti Riformisti) e dalla maggioranza per la sua immediata realizzazione.

Al contrario delle sedute del Consiglio, dove viene solamente ratificato ed approvato o meno, quello che, precedentemente è stato discusso, deciso e votato nelle Commissioni, di fatto, nelle stesse, nasce la politica che vedrà o meno ed in quale modo, la soluzione dei problemi della città. Non che l’idea sia nuovissima (si veda a tal proposito in Comune di Siracusa e di Palermo; tanto per fare due dei numerosi esempi in Italia) ma sempre degna e necessaria applicarla anche da noi.

E talmente importante questo aspetto della trasparenza democratica che noi di “Perugia: Social City” vogliamo andare oltre, proponendo che le riprese, in diretta, poi messe in archivio e consultabili da tutti, delle sedute delle Commissioni, vengano effettuate anche su quelle della Regione. La necessità di trasparenza bisogna metterla in atto ed esprimerla su tutti gli Istituti pubblici che riguardano la politica della nostra Regione.

Quindi, il gruppo del M5S, per essere coerente con se stesso, attraverso i Consiglieri regionali, Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati, si attivino perché, anche nel Consiglio regionale sia possibile che le sedute delle loro Commissioni vengano registrate e trasmesse. Lasciarla cadere nel “dimenticatoio” sarebbe proprio uno schiaffo politico alla cittadinanza e questo atteggiamento, o dichiarando il proprio “no”, lascerebbe presupporre una direzione poco chiara, nelle forze politiche della maggioranza ed in quelle dell’opposizione, non a favore.

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