Crisi aeroporto San Francesco, Giunta Marini incapace di programmare

La pista, dice la Lega, è più lunga di Firenze Pertola, tuttavia non funziona

Aeroporto di Perugia, respinto albanese di 24 anni

Crisi aeroporto, Giunta Marini incapace di programmare

“Secondo fonti statistiche internazionali il trasporto aereo è destinato a raddoppiare i suoi volumi nei prossimi 15 anni. Tuttavia, di fronte ad un mercato in espansione la Giunta Marini si rivela incapace di fare seria programmazione”. Così il consiglieri regionali della Lega Nord, *Emanuele Fiorini *e* Valerio Mancini* per i quali “basta prendere in considerazione le peculiarità dell’aeroporto umbro che vanta una lunghezza della pista di 2299 metri, superiore a quello di Firenze che è di soli 1750 metri. A livello di categoria antincendio la struttura umbra vanta un livello migliore, C7, rispetto a quello toscano che è C6. Le politiche commerciali dell’aeroporto di Firenze, tuttavia, vincono in materia di traffico aereo con un numero di passeggeri quasi 10 volte superiore a quello umbro (2.419.818 contro i nostri 274mila)”.

“In sintesi – commentano i due esponenti del Carroccio -, possiamo affermare che l’Umbria ha una struttura tecnologica all’avanguardia, ma manca di una seria politica commerciale. Per questo – spiegano – sarebbe opportuno pensare, ad esempio, al trasporto merci, anche in considerazione delle ben note difficoltà dello scalo di Ancona. Sappiamo che la Dhl Express, società di logistica mondiale, ha sottoscritto l’accordo per la realizzazione dal 2017 di un nuovo polo logistico di ultima generazione all’aeroporto di Venezia.

Ci chiediamo, dunque, perché non aprire l’Umbria al panorama globale dell’e-commerce e dialogare con i grandi gruppi mondiali come Amazon, Ebay, Alibaba, che muovono milioni di pezzi l’anno”? Fiorini e Mancini aggiungono che “nel 2017 è in programma il G8 a Firenze. Considerate le misure ridotte della pista dell’aeroporto toscano, molti aerei non potranno atterrare e verranno dirottati altrove. Secondo noi sarebbe opportuno che la Regione Umbria proponesse la struttura di Perugia quale luogo di atterraggio degli aerei presidenziali di tutte le delegazioni, per poi usufruire di un elicottero per il trasporto a Firenze”. I consiglieri regionali leghisti intendono “ringraziare” il consigliere del Pd, Giacomo Leonelli, “per aver espresso in una sua interrogazione (http://goo.gl/d6KNAk) quei dubbi rispetto al futuro dell’aeroporto di Perugia, che nei mesi scorsi la Lega Nord Umbria aveva sollevato. Siamo contenti di leggere nel suo atto– concludono – la nostra stessa condanna alle recenti dichiarazioni della Presidente Marini”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*