Gianpiero Bocci a “Quanto siamo sicuri?” a Bastia Umbra

Sul versante della lotta al terrorismo Bocci ha ricordato le espulsioni e il lavoro dell'intelligence

Sul versante della lotta al terrorismo Bocci ha ricordato le espulsioni e il lavoro dell'intelligence

Gianpiero Bocci a “Quanto siamo sicuri?” a Bastia Umbra

«Siamo contrari alla militarizzazione del territorio», lo ha detto l’onorevole Gianpiero Bocci, Sottosegretario al Ministero dell’Interno, intervenendo oggi pomeriggio a Bastia Umbra, nell’ambito del seminario pubblico: “Quanto siamo sicuri?”, incontro organizzato dalla Lista Civica “Bastia per te” di Simona Carosati e Giacomo Giulietti, nuovo segretario del Pd di Bastia Umbra. Contro la militarizzazione, il sottosegretario lo ha contestualizzato nell’ambito delle celebrazioni Giubilari. «Non si può – ha detto il rappresentate del Governo – ostacolare e creare difficoltà a chi vuole arrivare in Assisi per gli eventi del Giubileo della Misericordia».

Da tempo impegnato per la sicurezza sui territori italiani, Bocci ha ricordato il ruolo e l’importanza fondamentale che hanno i comitati per la “sicurezza e l’ordine” pubblico: “Cui si aggiunge – ha detto il sottosegretario – l’instancabile opera delle Forze dell’Ordine”.  Bocci ha detto che il 2015 è una sorta di “spartiacque”, dove si è chiusa una stagione e si è aperta una nuova pagina.

L’onorevole è consapevole del fatto che il territorio è cambiato e si è lavorato per consentire ai cittadini di riappropriarsi della loro città. «C’è un significativo trend di decrescita – ha dichiarato – di quei delitti a forte impatto sociale. Ci siamo battuti, ci stiamo battendo e ci batteremo per contrastare il mercato della droga e della prostituzione, filoni di approvvigionamento di risorse economiche illegali».

Gianpiero Bocci

Sul versante della lotta al terrorismo Bocci ha ricordato le espulsioni e il lavoro dell’intelligence e della investigazione, ricordando il protocollo su cui si sta lavorando anche per Perugia. A tutto campo il sottosegretario non dimenticando nessuno degli aspetti che possono, in una qualche misura, minare la sicurezza di una comunità. Prevenire, prevenire e prevenire. Urbanistica, appalti e reti commerciali, sono i tre fronti, secondo Gianpiero Bocci, più esposti. «I sindaci – ha dichiarato il sottosegretario – hanno deciso di abbracciare la sfida della prevenzione, con la sottoscrizione dei protocolli». E su questo c’è da dire che a Bastia Umbra, un protocollo di intesa sulla legalità e passato di recenti in Consiglio Comunale.

 

All’incontro, cui hanno partecipato tante persone, oltre agli organizzatori, erano presenti anche il sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri, gli assessori Catia Degli Esposti e Claudia Lucia e il presidente del Consiglio di Bastia Umbra, Stefano Santoni. Tra il pubblico anche i vertici delle Forze dell’Ordine, Francesca Di Luca della Polizia di Stato commissario di Assisi, Marco Sivori, maggiore comandante della Compagnia dei Carabinieri della Città serafica.

 

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