Marini si dimetta da Legacoop, Liberati M5S: “Carta di Pisa, no a Conflitti di interessi”

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Marini si dimetta da Legacoop, Liberati M5S: “Carta di Pisa, no a Conflitti di interessi”

“In attesa che l’Ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa si riunisca con urgenza per difendere le prerogative dei consiglieri regionali e i diritti dell’opposizione, informiamo che la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha già sottoscritto la ‘Carta di Avviso Pubblico’, aderendo all’epoca alla campagna ‘Riparte il futuro’ dell’associazione Libera”.

Lo afferma il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, evidenziando che “l’articolo 5 della Carta puntualizza la fattispecie del conflitto d’interessi, un monito valido per tutti gli amministratori pubblici.

Il conflitto si declina, tra altri, come ‘la sussistenza di rapporti di frequentazione abituale con persone operanti in organizzazioni specificamente interessate all’oggetto di decisioni di rilevanza economica cui l’amministratore partecipa direttamente, anche nei casi in cui detti rapporti non configurano situazioni che danno luogo a incompatibilità previste dalla legge o da altre norme; l’appartenenza a categorie, associazioni o gruppi, in virtù della quale l’amministratore possa acquisire un vantaggio personale da decisioni cui egli partecipa, anche nei casi in cui tale appartenenza non generi le incompatibilità previste dalla legge o da altre norme’”.

Liberati auspica che “Catiuscia Marini, come chiunque altro, non abbia mai ‘deciso’ alcunché in simili condizioni. Stiamo verificando. Tuttavia la ‘decisione’ non è ovviamente solo di tipo amministrativo: si rispecchia fatalmente anche nelle condotte assunte extra moenia.

Per il M5S partecipare all’inaugurazione di una Coop – come ha fatto recentemente Catiuscia Marini – significa adottare un comportamento rilevantemente incongruo per chi sia in aspettativa dirigenziale dall’associazione che ha poi quella stessa Coop nel suo organismo direttivo. A voler tacere che l’aspettativa da Legacoop genera già in favore di Catiuscia Marini un ricco trattamento previdenziale, aggiuntivo ai vitalizi della politica.

I cittadini – aggiunge – chiedono un deciso cambio di rotta ai nostri politici: ribadiamo pertanto alla presidente della Regione l’assoluta urgenza delle sue dimissioni da Legacoop, in attesa di poterne discutere in Aula e superare insieme questo momento critico per la democrazia in Umbria”.

“Aderendo alla campagna ‘Riparte il futuro’ – conclude Liberati – Catiuscia Marini ha posto le basi per un contegno anglosassone da cui appare ancora distante. Soprattutto oggi che, con la sua ingombranza politica, è temporaneamente riuscita a sottrarsi al dibattito in Aula su turbopensioni e rischio di scivolosi conflitti di interessi. Ma non finisce certo qui…”.

Legacoop

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