Premio di laurea Gianmichele Laccetti 2015, vincitore Marco Filetti

Premio di laurea Gianmichele Laccetti 2015, vincitore Marco Filetti

Premio di laurea Gianmichele Laccetti 2015
Il riconoscimento alla miglior tesi di Laurea in campo oncologico istituito dall’Aucc onlus

Si è svolta sabato pomeriggio la cerimonia di consegna del premio di Laurea Gianmichele Laccetti. Il premio, istituito dall’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro onlus di Perugia 20 anni fa, è un prestigioso riconoscimento al merito e all’impegno di giovani studiosi che portano avanti le ricerca scientifica in campo oncologico. Esso è dedicato al giovane Gianmichele Laccetti di Termoli, studente di Geologia all’Università di Perugia, prematuramente scomparso a causa di un tumore nel 1994 all’età di 32 anni.

Per la prima volta dopo venti anni la cerimonia esce dalla sede dell’Aucc. L’evento infatti si è svolto nella sala Trasimeno della Unicredit di Perugia (in via F. Baracca di Madonna Alta). Un invito, quello del gruppo Unicredit, che trasmette ancora una volta la sua vicinanza e il sostegno verso la storica associazione umbra. Ha preso parte alla cerimonia Edi Cicchi, assessore del comune di Perugia alle politiche sociali che ha evidenziato il prezioso lavoro svolto dall’Aucc a livello regionale con l’assistenza domiciliare gratuita e a livello internazionale con il finanziamento alla ricerca scientifica.

Lucio Crinò, direttore della struttura complessa di oncologia medica dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, ha dichiarato: “Si apprende da Il Sole24 ORE che, nell’ultimo anno, cinque mila laureati in medicina si sono trasferiti all’estero. Non possiamo permettere che ciò accada. Il Premio Laccetti vuole incoraggiare dunque i giovani ricercatori a proseguire nel nostro Paese il loro percorso professionale”.

Venticinque le tesi, tutte di notevole impatto scientifico, giunte sulla scrivania della commissione esaminatrice costituita dal professore Lucio Crinò; dal professore Giuseppe Servillo, docente di patologia del dipartimento di medicina sperimentale dell’Università degli Studi di Perugia e dalla dottoressa Rita Chiari, dirigente medico di primo livello della struttura complessa di oncologia medica dell’ospedale di Perugia. Ad aggiudicarsi il Premio Laccetti 2015 è stato il dottor Marco Filetti con la tesi “Mutazioni del gene TP53 nella leucemia linfatica cronica. Uso delle tecniche di next-generation sequencing per lo studio dellʼevoluzione clonale della malattia”.

A consegnare il premio un’istituzione dell’oncologia umbra, il professore Maurizio Tonato, presidente onorario del comitato tecnico scientifico dell’Aucc. Marco Filetti si è laureato in Medicina e Chirurgia, presso l’Università La Sapienza di Roma con votazione 110/110 e lode, discutendo una tesi sullo studio circa la Leucemia Linfatica Cronica (LLC), la forma di leucemia più diffusa nel mondo occidentale.

Si legge dalla nota redatta dalla commissione esaminatrice: “All’unanimità si delibera l’eccellente percorso condotto nella preparazione e stesura della tesi di Laurea in quanto lo studio è stato ben progettato ed i risultati ottenuti sono di alto impatto scientifico. Lo studio è stato affrontato utilizzando tecniche di sequenziamento genico altamente innovative offrendo una visione molto attuale delle potenzialità delle nuove biotecnologie e aprendo una serie di prospettive per studi futuri diagnostici e terapeutici della Leucemia Linfatica Cronica”.

“Investire nella formazione di giovani scienziati – ha dichiarato Giuseppe Caforio, presidente dell’Aucc onlus – significa far avanzare la ricerca. Il premio è di grande stimolo per i giovani che lo ricevono. Molti di essi hanno costruito un’importante carriera nel settore dell’oncologia, ciò onora la memoria di Gianmichele Laccetti e inorgoglisece l’Aucc”.

La cerimonia si è conclusa con la conferenza “L’Autofagia: una spada a doppio taglio nella lotta alle cellule tumorali” argomentata da Gian Maria Fimia, professore di Citologia e Istologia presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali dell’Università del Salento e Goup Leader del Dipartimento di Epidemiologia e Ricerca Preclinica dell’Istituto Nazionale per le malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma.

Gianmichele Laccetti

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