Bilancio 2015, prima commissione approva assestamento

Bilancio 2015, prima commissione approva assestamento

Bilancio 2015, prima commissione approva assestamento

La Prima Commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Andrea Smacchi, ha approvato a maggioranza (5 sì Brega, Chiacchieroni, Solinas, Smacchi-PD, Biancarelli-UpU e 3 no Carbonari-M5S, Mancini-LN, Nevi-FI) l’assestamento di bilancio 2015.

Il provvedimento verrà discusso in Aula martedì 24 novembre con la relazione di maggioranza di Andrea Smacchi (Pd) e da quelle di minoranza di Raffaele Nevi (centrodestra e civiche) e Maria Grazia Carbonari (M5S).

Dopo la seduta della Prima Commissione della settimana scorsa, nella quale la presidente della Regione Catiuscia Marini aveva illustrato la manovra (http://goo.gl/caQgax [1]), ieri a rappresentare la Giunta a Palazzo Cesaroni c’era l’assessore Luca Barberini. Nel corso della riunione sono stati presentati numerosi emendamenti: approvati quelli della Giunta e due di Brega (PD); respinti altri dello stesso Brega e quelli presentati congiuntamente dai consiglieri del centrodestra e liste civiche (Marco Squarta-FDI, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini-LN, Raffaele Nevi-FI, Claudio Ricci e Sergio de Vincenzi-RP).

EMENDAMENTI APPROVATI

Gli emendamenti presentati dalla Giunta sono stati tutti approvati a maggioranza. Tra questi l’incremento di 3milioni e 200mila euro dello stanziamento per il riordino delle funzioni e dei compiti amministrativi del sistema regionale a seguito del riordino delle Province.

In sostanza, hanno spiegato gli uffici della Giunta, si tratta di introitare, per effetto della legge di riordino delle Province, risorse regionali trasferite nel corso degli anni per interventi su materie regionali delegate (turismo e artigianato) e rimaste inutilizzate.

In questo modo si possono ridare risorse alle Province per aiutarle a chiudere i loro bilanci. Con un altro emendamento della Giunta vengono stanziati 700mila euro per le Comunità montane, “visto che molti Comuni – hanno spiegato dalla Giunta – non versano le proprie quote”; 500mila euro alla provincia di Perugia per la delega sul lago Trasimeno; 300mila euro per il testo unico sanità e sociale in favore dei minori (l’assessore Barberini ha sottolineato che questo fondo prevede 2 milioni di euro in meno rispetto al 2014); 150mila euro all’agenzia forestale per la protezione della fauna selvatica per il prelievo venatorio; 90mila euro per interventi a sostegno dello spettacolo; 60mila euro vengono stanziati in favore dei Comuni che intervengono sulla ricostruzione nelle aree colpite dal terremoto del 1997 con il potere sostitutivo rispetto ai privati inadempienti.

Inoltre viene dato un ulteriore contributo di 20mila euro a favore dell’Accademia delle belle arti Pietro Vannucci di Perugia (che così arriva a 100mila euro totale).

Tra gli emendamenti presentati dai consiglieri regionali ne sono stati approvati solo due a firma di Eros Brega (PD). Con il primo (voti favorevoli di Brega, Smacchi-PD, Carbonari-M5S, Mancini-LN, Nevi-FI e contrari di Chiacchieroni,Solinas-PD, Biancarelli-UPU) si stanziano 150mila euro per i servizi socio-assistenziali in favore di famiglie, minori e disabili prelevandoli da quelli stanziati per il disegno di legge sulle politiche di genere.

Con l’altro emendamento, all’articolo dedicato all’acquisto di immobili, si toglie a Sviluppumbria la possibilità di avvalersi di perizie di professionisti esterni nel procedimento di stima dei beni (voti favorevoli di Brega, Smacchi-PD, Biancarelli-UPU, Carbonari-M5S, Mancini-LN, Nevi-FI e astensione di Chiacchieroni,Solinas-PD).

Nel testo dell’assestamento di bilancio, inoltre, è stato bocciata la parte che prevedeva di far passare da tre a cinque anni la durata in carica del Collegio dei revisori dei Conti (voti contrari di Nevi-FI, Mancini-LN, Carbonari-M5S e Biancarelli-UPU, astenuto Smacchi-PD, favorevoli Brega, Solinas e Chiacchieroni-PD).

EMENDAMENTI BOCCIATI Tra gli emendamenti respinti due sono a firma Eros Brega (PD).

Con uno si volevano stanziare 50mila euro a favore delle politiche giovanili, e in particolare agli oratori, prelevandole dal disegno di legge sulle politiche di genere. L’altro prevedeva 30mila euro per interventi a favore delle famiglie togliendoli dal contributo a favore dell’Accademia delle Belle arti Pietro Vannucci di Perugia. Molti gli emendamenti presentati congiuntamente dai consiglieri del centrodestra e liste civiche (Marco Squarta-FDI, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini-LN, Raffaele Nevi-FI, Claudio Ricci e Sergio de Vincenzi-RP). Con un emendamento si proponeva di istituire il patrocinio a favore delle vittime di fatti criminosi.

In sostanza, ha spiegato Squarta (Fdi), con una modifica della legge regionale ’13/2008′ sulla sicurezza urbana si proponeva di stanziare un fondo per il patrocinio da parte della Regione a chi indagato per eccesso di legittima difesa. Altri due emendamenti proponevano la soppressione degli articoli dell’assestamento che, istituendo il catasto energetico regionale, prevedono il pagamento di un contributo da versare alla Regione sia da parte dei cittadini che dei professionisti che certificano l’attestato di prestazione energetica.

Per Nevi (FI) “due nuove tasse per i cittadini che non ci sono in altre Regioni”. La Giunta, comunque, si è riservata di fare un approfondimento su questi commi. Altri emendamenti chiedevano 50mila euro per il Cst (Centro italiano di studi sul turismo e sulla promozione turistica) “per completare – ha spiegato Ricci (RP) – la sua fase di ristrutturazione”; 90mila euro per interventi in materia di sicurezza urbana togliendoli ad azioni in materia di immigrazione, diritto di asilo e protezione umanitari; 150mila euro per i danni alla fauna selvatica e 50mila per i servizi socio-assistenziali prelevandoli da interventi a sostegno dello spettacolo.

LA MANOVRA IN SINTESI

L’assestamento del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015 ammonta a circa 30milioni di euro. La parte di spesa corrente ammonta a poco più di 13 milioni di euro: un milione 922mila euro al turismo, cultura, spettacolo e sport, di cui 570mila alle attività di promozione turistica, 700mila allo spettacolo, 152mila allo sport, 300mila a musei e biblioteche e 200mila per un contributo straordinario all’istituto Briccialdi di Terni; un milione 900 mila euro ad agricoltura e foreste di cui 600mila all’anticendio, 200mila a interventi nel campo della forestazione, 300mila al piano faunistico-venatorio, 100mila euro per la promozione, 700mila per i danni della fauna selvatica; 2 milioni a trasporti e mobilità; 4,5 milioni di euro al cofinanziamento del piano di sviluppo rurale; 2,5 milioni al sociale e al diritto allo studio, di cui un milione e mezzo alle politiche socio assistenziali in particolare per l’infanzia, e un milione di euro per il diritto allo studio universitario.

La spesa per investimenti in conto capitale prevede tre operazioni per un totale di 16 milioni di euro: 7,5 milioni per l’edilizia abitativa universitaria; un milione per le infrastrutture stradali; 7 milioni e mezzo di euro per l’acquisizione di aree industriali a Terni, Narni e Spoleto. Inoltre sono previsti 50mila euro per il ddl sulle politiche di genere e 50mila sul ddl omofobia.

Bilancio 2015

 

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