Welfare, interrogazione sui piani di eliminazione delle barriere architettoniche

La consigliera regionale Carla Casciari (PD) ha presentato un'interrogazione alla Giunta per i piani di eliminazione del Peba

Carla Casciari interroga la Giunta sui piani di eliminazione delle barriere architettoniche

Welfare, interrogazione sui piani di eliminazione delle barriere architettoniche Perugia – La consigliera regionale Carla Casciari (PD) ha presentato un’interrogazione alla Giunta per sapere “quanti e quali Comuni umbri hanno provveduto alla predisposizione ed alla adozione di piani di eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.), così come previsto dalla normativa nazionale”. Casciari ricorda che “la Regione Umbria ha aderito alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata con Legge del 3 marzo 2009, n. 18, nella quale si riafferma l’universalità, l’indivisibilità, l’interdipendenza e l’interrelazione di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali e la necessità per le persone disabili di poterne godere senza discriminazione. Con tale atto, prevedendo tra l’altro politiche regionali basate su un modello organizzativo che prenda in considerazione i bisogni delle persone con disabilità e dei familiari attraverso anche servizi diversificati e politiche dirette alla piena inclusione sociale, si è deliberata l’adesione ai principi della Convenzione ONU, l’impegno ad un’attività di sensibilizzazione, informazione e formazione diretto all’inclusione sociale e l’istituzione dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone disabili”.

 

“Nel fare propri i suddetti principi – prosegue – la Regione Umbria ha istituito l’Osservatorio sulla condizione delle persone con disabilità presso la Giunta Regionale. Operativo dal 2013, porta avanti un impegno costante nell’affermazione dei principi sanciti dalla Convenzione delle Nazioni Unite, oltre a promuovere le azioni previste dal Programma di Azione biennale per la promozione dei diritti e dell’integrazione delle persone con disabilità. Tra i gruppi di lavoro dell’Osservatorio uno è dedicato all’accessibilità nella prospettiva dell”Universal design‘, detto anche ‘Design for All’ (metodologia progettuale di moderna concezione che ha come obiettivo fondamentale la progettazione e la realizzazione di edifici, prodotti ed ambienti che siano di per sé accessibili ad ogni categoria di persone, al di là dell’eventuale presenza di una condizione di disabilità). Tra le numerose attività portate avanti, va segnalata l’azione diretta al superamento delle barriere architettoniche presenti sul territorio regionale. Sulla base della Convenzione, ogni nuovo intervento pubblico deve essere progettato mediante il suddetto approccio del ‘Design for All’, quindi fruibile da chiunque; ogni intervento su quanto già costruito deve essere ispirato ai principi di ‘accomodamento ragionevole’ (compromesso tra costi e risultati ottenuti). Inoltre – conclude – l’Osservatorio, d’intesa con l’Assessorato regionale sulle politiche della Casa e dei Lavori Pubblici, ha promosso, per tramite dell’Anci Umbria, una rilevazione sullo stato dell’arte”.

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