Volley, Sir Safety Perugia, le considerazioni di Boban Kovac

Squadra al lavoro al palazzetto agli ordini dello staff tecnico e del preparatore atletico Guazzaloca

Volley, Sir Safety Perugia, le considerazioni di Boban Kovac. Terza settimana di preparazione al via per la Sir Safety Conad Perugia. Con negli occhi ancora il grande spettacolo delle Olimpiadi di Rio ed il fantastico argento conquistato dalla nazionale italiana, i Block Devils tornano al lavoro in vista della prossima stagione ormai alle porte.

Tanto lavoro fisico, ma anche “palla” per gli uomini di Boban Kovac con il preparatore atletico Guazzaloca che sta tirando a lucido i bianconeri presenti in attesa del rientro nei primi giorni di settembre degli “olimpionici” Birarelli, Buti, Zaytsev, De Cecco e Russell, oltre che dell’austriaco Berger impegnato con la propria nazionale nelle qualificazioni europee e con Atanasijevic che prosegue il suo programma di recupero dopo l’operazione alla tibia.

Impegno e dedizione sono le parole d’ordine nello spogliatoio perugino con i ragazzi che hanno già ben chiaro in testa il primo obiettivo stagionale tra poco più di un mese: la Supercoppa Italiana a Modena il 24 e 25 settembre.
Kovac supervisiona tutto ed ha già cominciato ad impartire al gruppo il suo credo pallavolistico sia dal punto di vista tecnico che sotto il profilo mentale e motivazionale.

Proprio il tecnico serbo, ma ormai perugino d’adozione, fa il punto della fase di lavoro: “Con il nostro preparatore atletico Guazzaloca stiamo facendo un buon lavoro. Abbiamo spinto molto ovviamente sull’aspetto fisico per essere pronti adesso, dove cominceremo a fare qualcosa di più anche in campo dal punto di vista tecnico”.

È un gruppo, seppur ancora incompleto, che piace molto a Kovac. Vecchi e nuovi Block Devils. “Beh, Della Lunga e Mitic li conosciamo, sono grandi professionisti e ragazzi umili. Quando hai molte stelle in campo come noi, ci vogliono anche soldati e loro sono soldati veri che vanno a mille in ogni allenamento. Podrascanin è un grande professionista, la sua qualità la conosciamo tutti. Chernokozhev è un gigante, è arrivato infortunato, ma lo stiamo recuperando e sono certo che ci darà una grossa mano. Tosi e Bari stanno facendo un grandissimo lavoro, Franceschini idem. Ed Atanasijevic lo aspettiamo dopo l’intervento. Lo vedo bene, è sempre con noi in palestra a lavorare, credo che le Olimpiadi lo hanno gasato e farà di tutto per provare a rientrare prima possibile, noi abbiamo pazienza. In generale vedo che tutti si impegnano a mille e sono molto contento di questo”
Primo step stagionale: la Supercoppa Italiana.

“Ci aspetta subito un appuntamento importante, ma lo abbiamo cercato, ci siamo meritati di giocare la Supercoppa perché siamo stati tra le migliori squadre italiane. Peccato che non si giochi a Perugia. Abbiamo comunque un po’ di tempo per prepararla, non tanto, è vero, ma in passato era stato ancora peggio. Quando saremo al completo (dal 5 settembre, ndr) sarà importante imparare subito il linguaggio dell’allenatore e capirci in campo perché, avendo 2-3 nuovi giocatori in sestetto, non è una cosa automatica”.

Chiosa d’obbligo sull’Olimpiade appena terminata con l’argento dell’Italia ed un grande consenso di pubblico verso la pallavolo.

“Ho visto una finale tesa”, conclude Kovac. “Una partita che l’Italia ha giocato meno bene rispetto al solito. Il servizio azzurro non è entrato come nei turni precedenti ed il Brasile ne ha approfittato. Peccato perché era una grande opportunità per raggiungere una medaglia d’oro che sognavano e cercavano, ma l’Italia ha fatto comunque un percorso fantastico, ha vinto una medaglia d’argento che pochi pronosticavano. Invece durante il percorso hanno preso fiducia, si è creato un gruppo forte e resta lo stesso un grandissimo risultato. Poi naturalmente sono contento per i nostri ragazzi. Tutti hanno fatto una bella Olimpiade e adesso (sorride Boban, ndr) spero che non arrivano scarichi perché abbiamo subito traguardi importanti come la Supercoppa. Scherzi a parte, li ho seguiti particolarmente e tutti e cinque hanno giocato molto bene. Sono contento per Birarelli e Russell, inseriti nel sestetto delle Olimpiadi, e penso che Zaytsev da questo punto di vista avrebbe meritato qualcosa in più. Li aspetto carichi e motivati qui a Perugia!”.

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