Valnestore, Claudio Ricci, attivarsi subito per una bonifica

Valorizzazione della zona trasformando quello che oggi è un problema, in una opportunità di sviluppo

Vicenda Gesenu, Ricci, bene attendere esiti delle indagini

Valnestore, Claudio Ricci, attivarsi subito per una bonifica

“Il ‘sistema Umbria’, dopo il sequestro di 255 ettari di terreni nella Valnestore, dimostra ormai la sua inadeguatezza con le conseguenti responsabilità di chi doveva prevenire, verificare e attivarsi in questi decenni, fermo restando, ovviamente, che bisogna attendere e rispettare rigorosamente, gli esiti delle indagini e le azioni conseguenti degli organi preposti”.

Così il consigliere regionale Claudio Ricci (RP) che interviene sulla questione relativa all’inquinamento dell’area della Valnestore e indica la necessità “di attivarsi per promuovere una azione operativa di bonifica e valorizzazione della zona trasformando quello che oggi è un problema, in una opportunità di sviluppo”. Ricci ritiene comunque che il tema del ciclo dei rifiuti in Umbria sia “ben più complesso: come noto – spiega -, vi sono situazioni ambientali inerenti le discariche di Borgogiglione e Pietramelina, e gli impianti di Ponte Rio che ci auguriamo siano oggetto di verifiche”.

Il consigliere regionale ricorda che ciò era stato richiesto in una mozione da lui firmata e mirata anche a “controllare la natura dei rifiuti smaltiti e approfondire la vicenda dei mezzi pesanti per il trasporto di rifiuti privi di ‘sistema satellitare informatico’ per il controllo della origine, destinazione e quantità/qualità del trasporto”.

“La Valnestore è importante – conclude Ricci – ma ci sono vicende ben più complesse che devono essere chiarite e verificate. E noi ci attiveremo in tal senso in linea con le prerogative attribuite ai consiglieri regionali, per fare emergere con chiarezza i fatti reali”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*