UmbriaEnsemble, lo Scrigno e l’Anima a Mantova

Una doppia replica per il pubblico di Mantova: Sabato 2 Aprile alle ore 21 e Domenica 3 alle ore 17

UmbriaEnsemble, lo Scrigno e l'Anima a Mantova

UmbriaEnsemble, lo Scrigno e l’Anima a Mantova

Approda nella città dei Gonzaga “Lo Scrigno e l’Anima”, lo spettacolo teatrale musicale scritto da Giovanni Mongiano intorno alla figura e all’opera del grande violinista e compositore piemontese Giovanni Battista Viotti.

Non poteva certo mancare nella programmazione di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016 “Lo Scrigno e l’Anima”, spettacolo-evento originale ed affascinante che già dal suo debutto ha saputo incassare consensi universali. Così la critica si è espressa in proposito: “Scroscianti applausi…ottima interpretazione…eccellenti…la narrazione scorre con equilibrio e con forza, con ritmo e con passione, (S.B., La Gazzetta); “Il Teatro era gremito…per un lavoro giustamente premiato dal pubblico” (R.M., La Stampa), fino ad essere salutato come uno dei migliori spettacoli dell’anno.

Una doppia replica per il pubblico di Mantova: Sabato 2 Aprile alle ore 21 e Domenica 3 alle ore 17. Entrambi gli spettacoli si terranno nello Spazio Studio Sant’Orsola, raffinato teatro nel cuore della città rinascimentale, ricavato dalla Chiesa e dall’omonimo complesso monastico progettato da Antonio Maria Viviani ed ultimato nel 1608.

Scritto da Giovanni Mongiano, che ne interpreta magistralmente il ruolo di Viotti in un coinvolgente doppio gioco tra realtà e finzione, presente e passato, nel segno unitario di valori artistici e morali sempre attuali, “Lo Scrigno e l’Anima” mette in scena sia la vita che la musica di Viotti: insieme con la brava Anna Mastino nella ruolo della cameriera di casa Chinnery, in scena è presente anche il Quartetto Viotti (Franco Mezzena e Nancy Barnaba, violini; Luca Ranieri, viola; M. Cecilia Berioli, violoncello) che esegue dal vivo tre Quartetti del grande compositore, dalle opere della prima giovinezza a quelle della più compiuta maturità, per rappresentare anche attraverso la musica la vicenda umana ed artistica di una figura in equilibrio continuamente mutevole eppure perfetto tra “lo scrigno” dell’eredità stilistica del Classicismo e “l’anima”di un’inquietudine spirituale protesa verso il futuro.

UmbriaEnsemble

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