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Umbria, assegno di Sollievo, Squarta, forte esempio di cultura politica

L'intera commissione si è espressa positivamente per inserire nel piano sociale regionale l'erogazione dell'assegno di sollievo

Importante articolo dal New York Times rilancia Perugia e l'Umbria

Umbria, assegno di Sollievo, Squarta, forte esempio di cultura politica PERUGIA – “Sostenere con un assegno di sollievo le famiglie che si occupano dell’assistenza e della cura delle persone più deboli come anziani non autosufficienti e disabili è un grande passo in avanti per l’Umbria”: così, in una nota, il consigliere regionale Marco Squarta, soddisfatto per l’unanimità dei voti che ha ottenuto la proposta di emendamento in commissione sanità.

“L’intera commissione si è espressa positivamente per inserire nel piano sociale regionale l’erogazione dell’assegno di sollievo – spiega il consigliere di minoranza – la cui finalità è quella di sostenere le famiglie che si occupano direttamente o indirettamente dell’assistenza dei loro cari. Attraverso il voto tutti i partiti hanno mostrato sensibilità, un esempio di politica con la P maiuscola per il bene delle persone in difficoltà e per le loro famiglie”.

Spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia: “La proposta di emendamento è arrivata al termine di un proficuo lavoro svolto in Commissione, dove abbiamo preso atto delle esigenze dellle associazioni e degli operatori per individuare una soluzione che rappresenta una vera e propria svolta.

In Umbria – prosegue Squarta – c’è tanto da fare ma con l’approvazione dell’emendamento, che tra le altre cose prevede un monitoraggio annuale dell’attuazione del Prina mediante un percorso partecipato con i distretti e le zone sociali, è stato fatto un passo in avanti verso la giusta direzione. Il voto è un messaggio forte di solidarietà e dignità sociale nei confronti delle persone meno fortunate per cui non smetterò mai di battermi”.

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