Turismo, Umbria tra regioni più visitate Italia

L’incremento dei flussi si è distribuito su tutti i comprensori turistici, con percentuali che vanno dal +6.33% al +42.20% negli arrivi e dal +13.16% al +55.45% nelle presenze.

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Fabio Paparelli

Turismo, Umbria tra regioni più visitate Italia

“Un ottimo risultato,  che va ben oltre la media nazionale (+5,3% dato Federalberghi) e che premia lo sforzo di innovazione compiuto dalle istituzioni e dagli operatori del settore. L’Umbria si conferma tra le mete turistiche più gettonate d’Italia, con un quasi più 30 per cento in arrivi e presenze”: così il vice presidente della Giunta regionale e assessore al turismo, Fabio Paparelli, ha commentato i risultati del turismo umbro nel primo trimestre 2016.

“Prosegue – ha aggiunto Paparelli – il trend positivo registrato dall’Umbria già nel periodo invernale. Dall’analisi dei dati – ha spiegato l’assessore – emerge infatti che nei primi tre mesi del 2016 ci sono stati 368 mila 514 arrivi e 801 mila 157 presenze, con un aumento rispettivamente del 22.30% e del 28.98% rispetto allo stesso periodo del 2015”.

L’incremento dei flussi si è distribuito su tutti i comprensori turistici, con percentuali che vanno dal +6.33% al +42.20% negli arrivi e dal +13.16% al +55.45% nelle presenze. Gli esercizi alberghieri, in particolare, hanno registrato un aumento del +16.49% negli arrivi e +23.46% nelle presenze. Negli esercizi extralberghieri si è arrivati a toccare addirittura un +41.60% negli arrivi e +30.52% nelle presenze.  Le principali correnti italiane di arrivo sono state il Lazio (+36.86% ), la Lombardia (+41.44%), la Campania (+48.31%) e la  Toscana (+30.81%) mentre quelle straniere sono state principalmente appannaggio degli  USA (+27.74%), della  Cina (+4.17% ), Germania (+40.84%) e  Francia (+4.41%).

“Alla luce di questi dati – ha evidenziato Paparelli – è necessario spingere ancora di più l’acceleratore sulle politiche rivolte alla qualificazione dell’offerta turistica regionale e sulla promozione mirata ai mercati obiettivo. Per questo, anche in previsione della stagione estiva, sta per partire una nuova campagna regionale di promozione che, con la formula già adottata nel periodo natalizio, vedrà promuovere l’Umbria, Cuore verde d’Italia, sia in Italia (in particolare a Milano, Bologna, Roma, Napoli, Bari) che all’estero (in Francia, U.K., Svizzera, Germania, Belgio –Olanda e Cina),  attraverso il web, la pubblicità dinamica,  spot radio e tv,  eventi e press tour”.

“In futuro – ha proseguito – ci attendiamo di consolidare questi risultati soprattutto sul mercato cinese dove stiamo operando per intercettare flussi di visitatori, anche attraverso l’attuale missione evento di Umbria Jazz China 2016 e gli eventi di presentazione della nostra offerta turistica ad essa correlati”. Infine per Paparelli sul fronte della commercializzazione è “particolarmente positiva la risposta degli operatori turistici umbri  alla nuova piattaforma di booking online messa a disposizione dalla Regione che, ad oggi, ha fatto registrare oltre 200 adesioni.

Si tratta – ha concluso – di un primo risultato importante che permetterà di promuovere la complessiva offerta turistica regionale rappresentando per alcuni uno ulteriore strumento rispetto a quelli già attivati e, per altri, la possibilità di accedere per la prima volta ai servizi dedicati al mercato turistico digitale”.

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