Sirmaniaci sulle montagne russe ieri al PalaEvangelisti, ma alla fine Perugia si impone per 3-2

Arriva il quarto successo consecutivo in SuperLega della Sir Safety Conad, che però deve momentaneamente lasciare la vetta della classifica a Civitanova

Anche ieri, nonostante la serata feriale, i sirmaniaci hanno gremito il PalaEvangelisti
Anche ieri, nonostante la serata feriale, i sirmaniaci hanno gremito il PalaEvangelisti

Sirmaniaci sulle montagne russe ieri al PalaEvangelisti, ma alla fine Perugia si impone per 3-2

Nel posticipo del quarto turno di andata della SuperLega Volley tra Sir Safety Conad Perugia e Bunge Ravenna, in un PalaEvangelisti ancora una volta gremito nonostante il giorno feriale con oltre tremila spettatori, i Block Devils di Boban Kovac scappano avanti di due set, trascinati dai colpi di Zaytsev e dell’Mvp Podrascanin, subiscono la reazione di Ravenna, che difende tutto e che trova in Torres e Lyneel due terminali offensivi immarcabili per il muro bianconero, poi nel tie break trovano il guizzo vincente dopo mille emozioni con Russel che fa esplodere i tifosi perugini.

Arriva dunque il quarto successo consecutivo in SuperLega della Sir che lascia la vetta della classifica a Civitanova, ma che mantiene gli uomini del presidente Sirci al secondo posto con un punto di distanza. Arriva un successo sofferto, complicato, figlio di una prestazione certamente non continua dei Block Devils, che ha tenuto i sirmaniaci sulle montagne russe anche sugli spalti del PalaEvangelisti, ma soprattutto di un avversario decisamente ostico ed agguerrito.

Nella metà campo perugina gioca il solito match esemplare Podrascanin (15 punti con 2 ace e 4 muri) ed in generale è il servizio l’arma principale della squadra con gli attaccanti di palla alta tenuti a più riprese dalla seconda linea romagnola. Però i bianconeri hanno il merito di non mollare nel tie break, di annullare tre match point agli avversari, di trovare le energie, dopo due ore abbondanti di partita, di mettere a terra quel pallone in più che vuol dire vittoria e due punti, per l’entusiasmo dei sirmaniaci. E vincere nello sport è sempre la miglior medicina.

Poche ore di riposo adesso per Perugia. Già domani tutti in palestra perché domenica c’è la lunga trasferta di Vibo dove capitan Birarelli e compagni andranno a caccia del pokerissimo!

IL MATCH

Torna capitan Birarelli in sestetto rispetto a Sora. Parte meglio Ravenna che sfrutta un’invasione del muro bianconero per fare il primo break (2-4), ma il muro di Podrascanin e l’ace di Zaytsev mandano subito avanti Perugia (5-4). Reazione della Bunge che gioca bene in fase break e si porta a +2 con il punto di Bossi (10-12). Nuovo controsorpasso dei Block Devils con Podrascanin e Berger che sfruttano due bei servizi di Russell (14-13). Si ripete dai nove metri il Potke (16-14). Ravenna rientra subito in carreggiata con il muro di Ricci ed il punto di Torres (16-17), poi è il tocco beffardo di Russell a far rimettere il naso avanti a Perugia (19-18). Doppio ace dello Zar, di cui il primo con l’ausilio del video check (23-20). Ancora Zaytsev, stavolta da seconda linea, porta Perugia al set point (24-21). L’errore al servizio di Lyneel chiude il parziale (25-22).

Subito 0-4 Bunge in avvio di secondo set con i punti di Lyneel (attacco e muro), Bossi sotto rete e Marchini dai nove metri. Perugia torna subito in carreggiata con il muro di Podrascanin e l’ace di Birarelli (3-4). Il muro del capitano bianconero pareggia i conti (7-7), l’ace di Berger forma il sorpasso degli uomini di Kovac (10-9). Di nuovo vantaggio ospite con il muro di Ricci (13-14) e di nuovo contro break Sir con il punto di Berger (15-14). Prova a scappare Perugia con il turno al servizio di Podrascanin (18-14). +5 Block Devils con il muro del Bira (20-15). Gli ospiti però non mollano la presa e si riportano sotto con due muri di Lyneel (20-18) con Kovac che decide di parlarci su. Perugia si blocca un po’ e Lyneel riporta i suoi a -1 (22-21). Ci pensa Russell in contrattacco con Berger però superlativo in difesa (24-21). Chiude un missile dello Zar (25-22).

Si riparte nel terzo set con sostanziale equilibrio e con Zaytsev che, smarcato senza muro da de Cecco, firma il 4-4. Break di Ravenna con i punti di Torres e Van Garderen (4-6). Gli ospiti giocano molto bene in difesa e tengono il vantaggio ancora con Torres (6-8). L’ace di Zaytsev impatta (9-9), ma ancora in difesa la Bunge si esalta con Lyneel che mette a terra il muro del 9-11. Invasione di Torres e nuova parità (11-11), poi muro di Van Garderen e nuovo break romagnolo (11-13). Si va avanti a suon di break. Quello in contrattacco di Zaytsev porta al nuovo aggancio (15-15), quello sempre in contrattacco di Lyneel al nuovo allungo Bunge (15-17). Fuori Russell,poi muro di Spirito e Ravenna scappa via (16-20). La difesa in tribuna di Zaytsev (con punto di Berger) e poi il muro del neo entrato Mitic riportano Perugia a -1 (20-21). Ravenna però non si scompone e con il muro di Bossi si porta al set point (21-24). Attacca out Russell e chiude il parziale (21-25).

È sempre Lyneel la spina nel fianco di Perugia in avvio di quarta frazione (4-6). L’ace di Torres, con l’ausilio del nastro, e poi l’errore di Zaytsev portano gli ospiti a +4 (5-9). I Block Devils stentano in fase break ed il muro di Van Garderen allarga la forbice (12-18). Il set è fermamente in mano alla Bunge con i bianconeri (in campo Buti per Birarelli) che non riescono ad arginare gli attaccanti avversari. Il punto di Van Garderen rimanda la sentenza del match al quinto set (18-25).

Rimane in campo Buti nella metà campo perugina. Buti e Zaytsev graffiano in avvio di tie break (2-0). Ace del Potke con il PalaEvangelisti che si scuote (6-3). Perugia spreca tutto (out Russell in pipe) ed è parità (6-6). Murone di Podrascann (11-9), ma poi Russell e Zaytsev sparano out  (11-11). Punto del Potke e poi invasione di Ravenna (13-11). Nuova parità con Torres (13-13). Ace di Lyneel e match point Ravenna (13-14). In campo Della Lunga per Russell in seconda linea. Zaytsev porta tutto ai vantaggi (14-14). Ancora Torres a bersaglio (14-15) e poi Zaytsev (15-15). Sempre Torres (15-16) che poi tira in rete il servizio (16-16). Out Bossi e stavolta il match point è perla Sir (17-16). Chiude Russell (18-16) ed esplodono i sirmaniaci e il PalaEvangelisti!  

I COMMENTI

Marko Podrascanin (Sir Safety Conad Perugia): “Quelli di stasera sono due punti guadagnati contro Ravenna che ha anche avuto un attacco per chiudere al quinto set. Abbiamo avuto qualche alto e basso, ma alla fine siamo stati bravi, non abbiamo mollato ed è arrivata una vittoria importante come importante è stato vincere finalmente un tie break”.

Fabio Soli (Bunge Ravenna): “Una prestazione che ci dà continuità dopo la gara con Modena, anche se il match è stato completamente diverso. Con Modena e Perugia prima della partita avremmo firmato per un punto, però un po’ di rammarico c’è perché quando sei lì l’ambizione di vincerla è normale. Complimenti ai miei ragazzi che hanno reagito alla grande stasera contro una squadra ed in un ambiente del genere”.

IL TABELLINO

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – BUNGE RAVENNA 3-2

Parziali: 25-22, 25-22, 21-25, 18-25, 18-16

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Zaytsev 19, Birarelli 6, Podrascanin 15, Russell 14, Berger 9, Bari (libero), Tosi (libero), Mitic 1, Buti 4, Della Lunga. N.e.: Chernokozhev, Franceschini, Atanasijevic. All. Kovac, vice all Fontana.

BUNGE RAVENNA: Spirito 5, Torres 26, Bossi 2, Ricci 10, Lyneel 23, Van Garderen 14, Goi (libero), Marchini 1, Raffaelli, Grozdanov 1, Kaminski 1. N.e.: Calarco, Leoni. All. Soli, vice all. Patriarca.

Arbitri: Andrea Puecher – Marco Zavater

LE CIFRE – PERUGIA: 13 b.s., 8 ace, 56% ric. pos., 29% ric. prf., 47% att., 9 muri. RAVENNA: 27 b.s., 5 ace, 43% ric. pos., 15% ric. prf., 51% att., 12 muri.


 

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