Sindaco Romizi ha incontrato ambasciatore Bulgaria in Italia Raykov

L’ambasciatore Raykov si trova a Perugia in occasione della “Country presentation” in programma nella sede della Confindustria

Sindaco Romizi ha incontrato ambasciatore Bulgaria in Italia Raykov

Sindaco Romizi ha incontrato ambasciatore Bulgaria in Italia Raykov

Il sindaco Andrea Romizi ha incontrato questo pomeriggio a palazzo dei Priori l’ambasciatore della Bulgaria in Italia Marin Raykov ed il direttore dell’agenzia per gli investimenti della città di Sofia Chistian Petrov. Presenti all’incontro anche l’assessore Cristiana Casaioli ed il console onorario Antonio Cascianelli. Si è trattato di un incontro cordiale, nel corso del quale sono state gettate le basi per dar vita ad una reciproca collaborazione futura sotto il profilo turistico, commerciale, economico e culturale.

L’ambasciatore Raykov si trova a Perugia in occasione della “Country presentation” in programma nella sede della Confindustria. Si è trattato dell’ultimo incontro, organizzato dalla Confindustria, nell’ambito della “settimana dell’internalizzazione (13-17 giugno), il mondo a portata di mano”.Nel ringraziare il sindaco per l’ospitalità ricevuta, l’ambasciatore ha sottolineato che l’incontro di oggi con gli imprenditori umbri è stato molto interessante; è fondamentale, infatti, uno scambio di idee per ciò che concerne future collaborazioni tra Umbria, Bulgaria, Perugia e Sofia.

Per noi – ha detto – questa è una grande opportunità di sviluppo dei rapporti economici tra Sofia e Perugia. “Soprattutto nel settore degli investimenti commerciali possiamo fare qualcosa di importante ed oggi, in questa direzione, è stato compiuto il primo passo”. Secondo l’ambasciatore tra i due Paesi vi sono grandi possibilità di cooperazione in tanti settori; in un periodo di crisi come quello attuale è necessario internazionalizzare le visioni dell’economia, lavorando insieme per presentarsi con rinnovate ambizioni sul mercato globale.

I rapporti economici, infatti, possono solo guadagnare da una collaborazione più attiva sotto il profilo anche culturale. Per questo è giusto potenziare la cooperazione tenuto conto della straordinaria apertura dell’ateneo perugino verso gli studenti stranieri, compresi quelli bulgari. I primi contatti tra studenti, in effetti, possono diventare nel tempo rapporti tra aziende.Il sindaco Romizi ha espresso grande piacere per la visita ricevuta, condividendo quanto sostenuto dall’ambasciatore. L’Europa avrà importanti prospettive se i cittadini fin da giovani sapranno fraternizzare e costruire percorsi di sviluppo comune.

Il Vecchio continente può fare molto, ma paga ancora oggi troppe divisioni. Ed allora superarle è la vera sfida dei giovani europei. Romizi ha ricordato che Perugia ha nel suo territorio belle realtà che hanno la volontà di confrontarsi sul mercato internazionale. Ben venga, dunque, il tentativo di mettere in rete queste esperienze. “Dobbiamo capire quali possono essere i campi di intervento; di sicuro le istituzioni perugine hanno l’assoluta volontà di creare i presupposti per questo sviluppo e di essere di supporto agli imprenditori ed ai giovani sia italiani che stranieri. Perché il nostro compito deve essere di dare la possibilità, a chi ha delle idee, di realizzarle”.

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