Si continua con l’estrazione delle casette, Ricci, Parlamento intervenga

Tutto questo è inaccettabile per la "sacra" dignità di ogni persona

Se la ferrovia centrale umbra chiude si conclude il governo regionale
Claudio Ricci
Si continua con l’estrazione delle casette, Ricci, Parlamento intervenga
Da Claudio Ricci (Consigliere regionale)
PERUGIA – Si continua con le estrazione (tipo lotteraria) per assegnare, addirittura con presenza del Notaio, le “casette” post sisma 2016: il Parlamento intervenga, situazione “inaccettabile”.

Molte sono state le sigle, dai MAP (Moduli Abitativi Provvisori) alle SAE (Soluzioni Abitative in Emergenza), ma nel terremoto Italia 2016 dopo quasi 150 giorni le “casette” non sono arrivate in tempo, non bastano per tutti e si procede con le estrazioni (tipo lotteria) la prossima settimana con, addirittura (non in Umbria), un Notaio (se le notizie sono vere). Tutto questo è inaccettabile per la “sacra” dignità di ogni persona.

Nel terremoto Umbria Marche 1997 le aree container erano pronte dopo 70 giorni e a L’Aquila 2009 dopo 100 giorni si conclusero le famose case pre fabbricate. Non entro in nessuna polemica ma i fatti sono fatti e mi auguro che il Parlamento (massima istituzione democratica) intervenga e solleciti le autorità preposte per mettere al posto giusto le persone giuste ed avere subito “più operatività”.
Mi auguro anche che sia resa nota (come da me richiesto alla ragioneria centrale dello Stato) la risorsa economia disponibile per il terremoto del Centro Italia: servono almeno 20 miliardi di euro in 5 anni. Vigileremo attentamente su tutto.
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