Sanità, Lega: “Il mondo fantastico di Marini e Orlandi”

Lega: “La realtà è tutta un'altra cosa. 2,5 milioni per il personale? Non diventino marchette elettorali”

Sanità, Lega: "Il mondo fantastico di Marini e Orlandi"

Sanità, Lega: “Il mondo fantastico di Marini e Orlandi”

Autocelebrazione, bugie e mistificazione della realtà: ecco riassunta in tre concetti quella che è la visione della sanità umbra sbandierata ai quattro venti dal Partito Democratico, anzi da parte di esso.

Una visione utopistica che poco o nulla ha a che vedere con la realtà, lontana anni luce da quanto la truppa Marini vuole far credere. Ma noi non ci caschiamo perché noi siamo costantemente a contatto con quelli che il Pd chiama “utenti” ma che noi preferiamo chiamare cittadini. E quando si parla di sanità si capisce che si tratta di cittadini con problemi, in difficoltà, spesso impauriti, altre volte lasciati soli.

Leggiamo con stupore e incredulità alcune dichiarazioni rilasciate dal nuovo direttore regionale Walter Orlandi, la cui nomina lo sappiamo bene a che tipo di spaccatura ha portato all’interno della maggioranza, che parla di “scommessa vinta” e che, insieme alla Presidente Marini, spara numeri neanche fossero le estrazioni del lotto. Leggiamo di 30-60 giorni per una visita specialistica, quando proprio la Lega Nord ha denunciato tempi di attesa biblici di un anno e mezzo se non due anni per una mammografia o una colonscopia all’Ospedale di Terni e di letti parcheggiati nei corridoi della struttura. Parliamo di mammografia, tra l’altro, e non di screening mammografico che è altra cosa.

Leggiamo digitalizzazione del servizio e pagamenti online, ma non leggiamo niente riguardo a politiche a sostegno di anziani, disabili, cittadini (e non utenti) che del mondo digitale non fanno parte. Ben vengano le novità, ma guai a dimenticarsi di tutto il resto.

Leggiamo, infine, di 2,5 milioni di euro per l’assunzione di medici, infermieri e tecnici nel biennio e ci facciamo tre domande: sono abbastanza per coprire tutte le carenze esistenti sul territorio? Non sarebbe meglio tagliare gli sprechi e rinforzare ancora di più la voce assunzioni? Con la stessa cifra di 2,5 milioni quanti dirigenti vengono pagati in un biennio?
Speriamo, inoltre, che questi 2,5 milioni di euro vengano spesi nella maniera più opportuna per una corretta erogazione del servizio, nel rispetto della proporzione tra medici e paramedici, senza creare squilibri dettati solo dalla volontà di elargire marchette elettorali.

Emanuele Fiorini e Valerio Mancini
Consiglieri regionali Lega Nord Umbria

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