Romeo Mancini, mostra le ragioni dell’arte, prorogata fino al 25 febbraio

Allestita presso il Museo civico di Palazzo della Penna

Romeo Mancini, una mostra al Museo civico di Palazzo della Penna

Romeo Mancini, mostra le ragioni dell’arte, prorogata fino al 25 febbraio

PERUGIA – Grazie al successo registrato e al grande apprezzamento di pubblico, la mostra ROMEO MANCINI (1917-2003) ”Le ragioni dell’arte”, verrà prorogata fino al 25 febbraio 2018. Allestita presso il Museo civico di Palazzo della Penna, la mostra è organizzata nel centenario della nascita dell’artista, per proporre un coinvolgente itinerario tra i temi fondanti della sua ricerca.

L’esposizione, che gode del patrocinio dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di cui Mancini è stato direttore fra gli anni ’60 e ’70, è curata da Stefania Petrillo con Simone Mancini e Anna Lisa Vergarolo, e propone oltre novanta opere, tra dipinti, sculture e disegni, molte delle quali inedite.

Pittore e scultore, Mancini appartiene alla generazione protagonista del vitale e contrastato dibattito del secondo dopoguerra. Nel clima di apertura favorito a Perugia dal pensiero di Aldo Capitini e dalla presenza di molti intellettuali, tra cui lo storico dell’arte Lionello Venturi, un nuovo senso etico e politico del fare arte accelera in lui l’urgenza dell’aggiornamento.

Il suo linguaggio si misura allora con la lezione dei maestri francesi, da Cézanne ai neocubisti, in uno stimolante confronto con i vecchi compagni dell’Istituto d’Arte di Perugia, Leoncillo ed Enzo Rossi, con i quali nel 1950, dopo un viaggio in Francia, si ritrova a Roma nell’effervescente laboratorio di Villa Massimo. Qui, vicino anche a Guttuso e Mazzacurati, Mancini si schiera con i Realisti e inizia a dedicarsi alla rappresentazione del lavoro, convinto che «le vere ragioni dell’arte e della cultura si trovano dove c’è la vita e la lotta per conquistarla».

A corollario della mostra, domenica 18 febbraio, alle ore 17.30, presso Palazzo della Penna si svolgerà un incontro dal titolo Romeo Mancini. Arte come impegno, durante il quale interverranno Orietta Rossi Pinelli, storica dell’arte, Alessandra Migliorati, Università di Perugia, e la curatrice della mostra, Stefania Petrillo. Inoltre, sabato 17 e 24 febbraio, alle ore 16.00, si terranno delle visite guidate alla mostra con ingresso agevolato a € 3,00.

 

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