Rimozione Walter Orlandi dalla Sanità, Nevi, diktat correntizio dei Bocciani

Rimozione Walter Orlandi dalla Sanità, Nevi, diktat correntizio dei Bocciani
Walter Orlandi

Rimozione Walter Orlandi dalla Sanità, Nevi, diktat correntizio dei Bocciani. PERUGIA – “Leggiamo dalla stampa che la Giunta regionale si appresterebbe a mettere in atto una riorganizzazione della macchina burocratica della Regione Umbria per rimuovere il direttore generale Walter Orlandi dalla Sanità e ottemperare così al ‘diktat correntizio dei Bocciani’ che evidentemente tengono sotto scacco la presidente Marini”. Lo scrive il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi secondo il quale “è il classico ‘promoveatur ut amoveatur’ della vecchia politica, che dimostra plasticamente quello che abbiamo sempre detto relativamente alla lottizzazione di tutto ciò che è lottizzabile”.

Nevi definisce questa situazione “una continua e spaventosa spartizione, di ‘cencelliana memoria’, di tutti i posti di potere disponibili per controllare tutto quello che si muove intorno (imprese, professionisti, dirigenti e semplici dipendenti) senza alcun criterio che si fondi sul merito e sulle capacità dei dipendenti pubblici”.

Secondo il capogruppo forzista “su questo atto, che contrasteremo in ogni modo possibile e immaginabile, c’è la manifestazione più evidente della lotta correntizia all’interno del PD, che assorbe quasi tutte le forze della maggioranza e che è la causa vera dell’immobilismo totale dell’azione del Governo Marini. Tutti sanno – continua Nevi – che questa rotazione dei dirigenti è stata la mediazione per favorire il rientro di Barberini in Giunta” .

“La resa della Marini, di fronte alla più becera partitocrazia – conclude Nevi -, è una notizia molto preoccupante per chi, come il sottoscritto, ha una cultura politica che si fonda sulla netta separazione e sulla autonomia del potere politico e di quello burocratico – amministrativo. L’ennesima evidenza che in Umbria non si fa nulla senza una tessera in tasca”.

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