Referendum, Coordinamento Sinistra Pd Umbria: ascolto e rispetto di tutte le posizioni

La riforma costituzionale è importante quanto delicata

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Referendum, Coordinamento Sinistra Pd Umbria: ascolto e rispetto di tutte le posizioni

dal Coordinamento della Sinistra PD Umbria
La Costituzione non si cambia a cuore leggero. La sua modifica richiede attenzione, ascolto, ri-condivisione, nello spirito e nei valori che animarono l’Assemblea Costituente dopo il tributo di vite versato alla disumanità. La riforma costituzionale è importante quanto delicata. Non si può strumentalizzare per incoronare un premier e spazzare via avversari politici. La Costituzione è di tutte e di tutte, al di là degli schieramenti e dei governi.

Risulta quindi inappropriata e prematura l’accelerazione impressa a livello nazionale e in Umbria alla campagna per il Referendum di ottobre, chiudendo ogni spazio al confronto, senza rispetto per gli argomenti diversi e per la storia. Tanto più che anche in Umbria, tra poche settimane, ci terranno, in importanti comuni della regione, le elezioni amministrative che richiedono impegno e dedizione da parte di tutti.

In quella accelerazione si è arrivati anche a slogan inaccettabili come l’equiparazione impossibile dell’ANPI a Casa Pound in base all’orientamento di voto espresso per il NO: equiparazione grave poiché avanzata da uno dei vertici istituzionali del paese quale la Ministra per i rapporti con il Parlamento.

Anche a livello regionale non si può dire che tutto il PD dell’Umbria sia a sostegno del SI, prima ancora di aver promosso una seria e approfondita discussione nell’assemblea regionale e verificare quell’eventuale unanimismo. Abbiamo più volte chiesto, sia a livello nazionale che regionale, rispetto per le posizioni diverse dentro e fuori il PD. E prima ancora, per ristabilire gli equilibri democratici tra i poteri dello stato, abbiamo chiesto di correggere la riforma la legge elettorale, strettamente connessa alla riforma costituzionale.

A ciò si continua a rispondere con un presunto unanimismo del PD sul SI al Referendum di ottobre e con la denigrazione di chi la pensa diversamente, come dimostra anche la manifestazione organizzata venerdì scorso non come Comitati per il SI (che sarebbe stato assolutamente legittimo) ma dal PD dell’Umbria nella sua interezza con la Ministra Boschi e con la partecipazione dei massini vertici istituzionali regionali e comunali.

Chiediamo una riflessione più approfondita sui temi del Referendum, non per ritardare le riforme necessarie, ma per innovare la Costituzione e la riforma elettorale senza stravolgere la Carta affermando, cosi, ancora di più i suoi principi fondamentali. E’ una cosa molto semplice da fare: basta “ascoltarsi” e trovare la giusta misura del cambiamento.

In ogni caso, come già abbiamo detto, chiediamo che non si impedisca a nessuno di esprimersi sulla Costituzione come ritiene più giusto nel merito, concorrendo al confronto e alle scelte in coscienza ed autonomia.

Da subito invece, a nostro avviso, è urgente che il partito tutto si impegni per il voto alle elezioni amministrative del prossimo 5 giugno, per confermare o riportare il centrosinistra al governo delle nostre città.

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1 Commento su Referendum, Coordinamento Sinistra Pd Umbria: ascolto e rispetto di tutte le posizioni

  1. ascolto e rispetto nel PD sono due parole sconosciute mi spiace per lei ma abbiamo sbagliato partito io l’ho capito e ne sono scappata

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