Referendum, in Umbria il Coordinamento dei Comitati per il NO

Il comitato operativo aprirà nei prossimi giorni un sito del Coordinamento

Referendum, in Umbria il Coordinamento dei Comitati per il NO

Si è costituito in Umbria il Coordinamento dei Comitati per il NO al referendum per la difesa della democrazia e della costituzione. Ne fanno parte movimenti e partiti della più diversa collocazione politica, ma tutti fermamente decisi a battere, nel referendum di ottobre, il tentativo del governo Renzi di smantellare il sistema democratico per mettere al suo posto un regime padronale con un solo uomo al comando, lui medesimo.

Su quale principio si basa infatti la democrazia? Quello per cui la sovranità spetta al popolo, che la esercita attraverso libere elezioni, quindi con un sistema elettorale non truccato. E qual è la prima regola aurea della democrazia? Il principio di maggioranza per cui, è legittimo solo quel governo che sia espressione della maggioranza dei cittadini. L’accoppiata tra la manomissione della Costituzione e la legge ultra maggioritaria chiamata “Italicum” cancella il principio della sovranità popolare e capovolge il principio di maggioranza.

Con il sovvertimento di ben 47 articoli della Costituzione abbiamo che il Parlamento diventerà un organismo passacarte del tutto sottomesso al governo. Un governo il cui potere, concentrato nelle mani del Primo ministro, sarà assoluto anche visto che alle Regioni vengono strappate numerose prerogative legislative.

A questo disegno dispotico e funzionale il famigerato meccanismo elettorale dell’Italicum: accadrà che un singolo partito, magari solo con un quarto dei voti (data l’astensione crescente si tratterebbe di una minoranza ancora più esigua di italiani) potrà ottenere la minoranza assoluta in Parlamento, quindi espugnare il governo, occupare la Corte costituzionale, scegliere il Presidente della Repubblica. Un potere assoluto e senza alcun contrappeso.

Per nome e per conto di chi Renzi e i suoi sicari fuorilegge vogliono ad ogni costo compiere il loro crimine? Lo fanno su comando dei grandi gruppi finaziari, bancari e industriali e delle tecno-oligarchie europee. Essi non solo vogliono avere governi supini ma smantellare gli stessi stati nazionali che considerano un ostacolo al loro dominio totale.

Il fatto che Renzi ed i suoi sodali camuffimo questo crimine con ogni sorta di bugie, manipolando brutalmente l’opinione pubblica, ci rende ancor più decisi in questa battaglia di verità. Nello spirito del CLN e dei padri costituenti ci adopereremo infine per la massima unita d’azione con tutti coloro che condividono questa battaglia sacrosanta.

Nei prossimi giorni daremo vita ad un COMITATO OPERATIVO per dare vita ad una campagna capillare per il NO allo scopo di raggiungere il massimo numero di cittadini umbri, campagna che culminerà a settembre in una grande manifestazione regionale. Sono già in cantiere le prime assemblee pubbliche nelle principali città della Regione. Il COMITATO OPERATIVO aprirà nei prossimi giorni un sito del Coordinamento, una pagina Facebook e un account Twitter, per comunicare ogni nostra deliberazione e azione.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*