Programma della giornata conclusiva di Velimna di Ponte San Giovanni

al centro espositivo la riproduzione dell'urna del bacio suscita interesse e curiosità

Programma della giornata conclusiva di Velimna di Ponte San Giovanni
Velimna I Rasenna di Cerveter

Programma della giornata conclusiva di Velimna di Ponte San Giovanni  da Gino Goti  “Baci cronometrati” a non finire nella Notte Etrusca annunciati anche dallo spettacolo “Vivere da Etrusco” dell’ass.ne culturale “I Rasenna” di Cerveteri che hanno declinato la vita al tempo degli etruschi ottenendo un grande successo per il linguaggio comprensibile usato nel descrivere i vari aspetti della giornata di una città etrusca di un etrusco dalla nascita al passaggio alla “non vita”. La domenica, il gran finale, prevede, dalle 10 alle 19) la visita al centro espositivo Velimna (CVA-Parco Bellini) dove la riproduzione dell’urna del bacio suscita interesse e curiosità. Negli stessi orari sarà attivo il mercato artigianato e mestieri etruschi, con vendita prodotti e laboratori di ceramica, legno e ferro battuto. Alle 12.00 il ristoro etrusco offrirà le molto apprezzate bevande e i suggestivi gusti della gastronomia etrusca a cura di uno chef specializzato in ricerca e realizzazione di menù storici.

Poi le attenzioni si rivolgeranno alla preparazione e all’avvio del corteo storico in costumi etruschi lungo vai Manzoni e fino al Parco Bellini: Qui sarà presentato lo spettacolo finale consistente in un balletto sul tema dell’anno “Eros degli Etruschi” con coreografie curate dalla scuola di danza “Apollon” di Ponte Valleceppi. Scene suggestive impegneranno giovani e giovanissimi danzatori e danzatrici a rappresentare il lavoro elaborato dal regista Ennio Boccacci.
La tradizionale Cena Etrusca sul Ponte Vecchio chiuderà questa intrigante edizione di “Velima, gli Etruschi del Fiume” che quest’anno, oltre all’impegno degli artigiani-artisti nel laboratorio e alle consigliere dell’associazione nell’indispensabile attenzione ai costumi, ai figuranti e alla gastronomia, ha potuto contare su una costante e utilissima collaborazione con gli operai del Comune, coordinati da Antonio Romanelli, e con la Gesenu nella cura del territorio per rendere più gradevole l’aspetto del paese a rispetto anche dell’eccezionale pubblico sempre presente a partire dal prologo di questa edizione: la camminata alla scoperta della Tomba del Faggeto.

Per il prossimo anno è stata annunciata una novità: la camminata avrà la conclusione attorno a uno scavo che vedrà impegnati gli archeologi proprio in una tomba etrusca di recente rinvenimento, la cui localizzazione è ancora segreta.

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