Povertà, M5s: «Da Giunta passo insufficiente e tardivo»

Zero risorse proprie, pochi fondi UE e statali. Ma per vitalizi ci sono 4 mln”. Liberati e Carbonari (M5s): “Destinare più soldi a chi ha meno”

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Povertà, M5s: «Da Giunta passo insufficiente e tardivo»

“Occorre leggere attentamente e in controluce il documento predisposto dalla Giunta regionale in tema di lotta alle povertà: sul reddito di cittadinanza diffidate dalle imitazioni. Se la povertà fosse stata veramente centrale, Catiuscia Marini avrebbe dovuto investire strutturalmente risorse proprie della Regione. E invece no”. Così i consiglieri regionali Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (M5S) sull’atto dell’Esecutivo di Palazzo Doni presentato oggi pomeriggio nel corso di una conferenza stampa.

“Anzitutto le note negative – spiegano i due consiglieri pentastellati -: oltre al sistema cervellotico di assegnazione delle poche risorse previste, è veramente incredibile che la Regione stanzi per il 2016 oltre 4milioni per pagare i vitalizi dei consiglieri regionali, ma non riservi nemmeno un euro di risorse proprie per la lotta alle povertà. Chi analizzasse il documento, potrebbe partire da questo elemento per riscontrare come, differentemente da quanto sostenuto da Catiuscia Marini, la povertà non possa dirsi affatto ‘centrale’ per questa Giunta.

Se fosse stata ‘centrale’ – sottolineano -, la presidente di Regione avrebbe combattuto per tagliare sprechi e inefficienze, andando a prendere i soldi, decine di milioni, nella spesa improduttiva, nei contributi a pioggia legati alla formazione, nella creazione di figure professionali non richieste dal mercato, nelle partecipate fallimentari, nelle decine di posizioni dirigenziali strapagate, mentre i precari fanno la fame.

Siamo pertanto – aggiungono Liberati e Carbonari – alla mera esecuzione della linea di Governo cui si aggiungono poche risorse europee (2,5milioni all’anno) per assegnare infine 80 euro al mese a persona: è dignitosa una cifra del genere, se l’interessato avesse un reddito reale pari a zero o poco più?”. Per Liberati e Carbonari “è certamente vero che in Umbria, per le povertà, si prevedono più fondi nel 2017 rispetto all’anno in corso.

Il motivo è però esclusivamente tecnico, ma la Giunta Marini si guarda bene dal segnalarlo: parte del 2016, infatti, è già passato. Positivo è il fatto che, a furia di parlarne e di esercitare legittime pressioni, la vecchia politica abbia battuto un colpo, ma è certamente insufficiente e tardivo, perché la strada resta lunghissima. Si deve fare molto di più – sollecitano i due consiglieri del M5S – se davvero si vogliono supportare i 40mila cittadini umbri sotto la soglia di povertà e se veramente la politica intenda tornare credibile e vicina ai più deboli: per tali motivi, nei prossimi giorni e direttamente in Aula, presenteremo puntuali emendamenti al Bilancio, perché siano previsti più soldi per chi ha meno. E, come che vada – concludono -, assicuriamo sin d’ora e pubblicamente che, al riguardo, non molleremo mai”.

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1 Commento su Povertà, M5s: «Da Giunta passo insufficiente e tardivo»

  1. Ma mi domando e le persone invalide sole , senza la possibilità di lavorare che prendono 290 euro , che devono fare ? Morire presto immagino per questi signori . E chi ci pensa a noi , nessuno . Che tristezza e vergogna essere un cittadino italiano .

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