Piano Rifiuti, approvata mozione consiglieri PD, M5S e Lega Nord

Tutto il materiale esaminato sarà trasmetto alla Seconda commissione

Piano Rifiuti, approvata mozione consiglieri PD, M5S e Lega Nord

“Il piano rifiuti nel suo complesso appare valido, anche se ci sono dei ritardi. Le problematiche emerse verranno affrontate dall’Agenzia unica per i rifiuti e l’idrico (Auri) partendo proprio dall’armonizzazione del sistema, lavorando sulla proiezione della strategia che a livello regionale ci si è dati, rilevando inoltre difficoltà e ritardi sul sistema della differenziata, questo è l’approccio che Auri si è data dal momento della sua costituzione. Quanto all’interdittiva antimafia, le inchieste della magistratura devono fare il proprio percorso, che tutti auspichiamo sia celere, per i destini di una realtà economica molto importante per l’Umbria”.

Il presidente Gianfranco Chiacchieroni (Pd) ha così avviato l’illustrazione all’Assemblea legislativa della relazione conclusiva sull’attività svolta dalla Commissione d’inchiesta su “verifica e tenuta del sistema di gestione integrata dei rifiuti sul territorio regionale, con particolare riferimento alla raccolta differenziata e valutazione delle implicazioni e ricadute sul sistema, dell’interdittiva antimafia notificata dal prefetto di Perugia a Gesenu, Ecoimpianti e Gest”.

Chiacchieroni ha evidenziato che “tra le criticità del sistema di gestione dei rifiuti riscontrate ci sono: la mancata diminuzione dei costi della raccolta differenziata per i cittadini, dovuti all’investimento iniziale necessario per attivarla; il basso costo del conferimento in discarica in Umbria; il mancato completamento del processo di economia circolare (superamento dei consorzi obbligatori e sostegno delle imprese private che lavorino materiali recuperati); la necessità di calcolare il materiale recuperato e non solo il differenziato; la necessità di innovare gli impianti di trattamento e di rendere efficienti quelli che esistono.

Il superamento di questi nodi potrà determinare un minore impatto sulle discariche, lasciandole solo per una parte limitata del sistema complessivo (chiusura del ciclo)”. Al termine del dibattito che è seguito all’illustrazione, l’Aula ha approvato all’unanimità (14 sì) la mozione sottoscritta dai consiglieri Chiacchieroni, Solinas, Casciari (Pd), Liberati (M5S) e Fiorini (Lega) che “preso atto del lavoro svolto dalla Commissione d’inchiesta sulla tenuta del sistema di gestione integrata dei rifiuti sul territorio regionale, propone di trasmettere tutto il materiale esaminato all’attenzione della Seconda commissione, così da permettere di proseguire il lavoro in continuità, convocando audizioni periodiche ogni tre mesi circa per affrontare le problematiche legate al ciclo della raccolta dei rifiuti in Umbria. Inoltre demanda alla costituenda Commissione Antimafia la trattazione delle problematiche inerenti l’interdittiva alla società Gesenu e la valutazione di eventuali reati sempre nell’ambito del ciclo dei rifiuti”.

Piano Rifiuti

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*