Pian Grande di Castelluccio diventa un immenso parcheggio

Spregiudicato e fantasioso Piano di Azione per la Mobilità Sostenibile

Pian Grande di Castelluccio diventa un immenso parcheggio

Pian Grande di Castelluccio diventa un immenso parcheggio

da Andrea Liberati – M5S Regione Umbria
Uno spregiudicato e fantasioso Piano di Azione per la Mobilità Sostenibile (PAMS) è stato approvato lunedì scorso dal Consiglio Comunale di Norcia su proposta del sindaco-geometra, Nicola Alemanno: è evidente come sia prevalsa -ancora una volta- l’anima del geometra su quella del sindaco. E così il Pian Grande di Castelluccio -parco nazionale, area vincolata comunitaria- si trasformerà nel più immenso parcheggio auto e campeggio camper d’Europa.

Lo stesso borgo verrà deturpato e colonizzato da aree sosta, attrattive di nuovo traffico, particolato, le più varie emissioni incombuste e inquinanti: ben 20.000 mq fra ‘storici’ e altri nuovi spazi saranno colonizzati dagli stalli, con l’unico obiettivo di far cassa, senza risolvere l’oggettivo problema dell’accesso e del traffico estivo ai Piani ai tempi della “fiorita” e oltre.

Inoltre, in deroga a ogni procedura corretta e trasparente che sottoporrebbe un siffatto piano alle procedure VIA/VAS, con lo stratagemma dell’atto d’indirizzo è bypassato ogni possibile confronto democratico, spacciando per ‘partecipazione’ incontri effettuati esclusivamente con propri ‘compagni di cordata’; e si procede, anno dopo anno, a colpi di goffe ordinanze!
Nessuna autentica considerazione per legislazioni nazionali ed europee che vincolano alla salvaguardia comunitaria i Siti Natura 2000, quali le pendici del Redentore, in prossimità delle quali ben 10.000 mq di ‘uso civico’ vengono invece dedicati ad auto, camper e pullman. Anzi, secondo lo stesso PAMS, più il parcheggio sarà prossimo a siti pregiati, più il ticket sarà alto.

Di più: anziché ‘ripulire’ il Pian Grande da qualsiasi incongrua infrastruttura, apprendiamo poi che ci sarà addirittura un raddoppio “fuori autorizzazione” di un altro storico parcheggio, quello del Fontanile, di fronte all’abusivo e inopportuno ranch.
Non solo. Si realizzeranno almeno 300 posti auto nel solo borgo di Castelluccio, simpaticamente ripartiti in sotterranei e no: è questa la modernità?

Apprendiamo anche che si renderà necessaria una nuova viabilità che consenta transito e inversione di marcia a pullman turistici, auto, camper, moto, navette. A quando i quad? E i TIR da 44 tonnellate?!?

Eppure parliamo di un Parco Nazionale, apprezzato nel mondo per la suggestione degli spazi immensi e incontaminati: che fine faranno i turisti anglosassoni e i tour operator, quando affacciandosi dal valico, invece delle policromie dei fiori, vedranno un immenso e luccicante sfavillio di specchietti e lamiere?

Perché non si è percorsa la soluzione più ragionevole e rispettosa di lasciare il traffico ai tre valichi, munendosi di navette elettriche? 20.000 mq di parcheggi in area protetta, transitori, sperimentali o stabili significano solo che, pure a Norcia, manca ormai il rispetto di cogenti e severe regole che sono presidi di legalità per tutti: i sindaci-geometri sono un problema. Che non finisce qui

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