Perugia – Pro Vercelli, le dichiarazioni di Bisoli

Bisoli: “Zero contatti con altre squadre. Per rimanere dobbiamo chiarire...”

Perugia - Pro Vercelli, le dichiarazioni di Bisoli
Foto di Umbria Radio

Perugia – Pro Vercelli, le dichiarazioni di Bisoli

Ecco le dichiarazioni di Bisoli in conferenza stampa pre Perugia – Pro Vercelli raccolte da Umbria Radio:
“Mancini non è convocato, Bianchi non ha recuperato, al pari di Spinazzola e Rossi. Con Rizzo verificheremo la sua tenuta. Alhassan e Taddei invece saranno convocati per fare almeno 18 presenze. Domani sarà titolare sicuramente Monaco. Ho ancora dei dubbi, perché domani sarà per me una partita importantissima. Dobbiamo essere professionali fino alla fine: con i 3 punti ridati al Lanciano, si è riaperta la lotta play out, ma domani la Pro Vercelli troverà una squadra agguerrita. Se la Pro farà dei punti qui, sarà perché sono stati più bravi e più forti. Io voglio sempre il massimo, anche nelle ultime due partite.
Questi 10 giorni alla fine del campionato li vivo normalmente: per me è ogni volta il primo giorno, preparo ogni singola partita al massimo. Io sono un dipendente del Perugia, quindi attendo una loro eventuale comunicazione. Non prendo contatti con nessuno, perché non è nella mia indole. Anche quando ero in scadenza con altre società, per rispetto non ho avviato mai contatti con nessuna squadra. Vado avanti per la mia strada fino a Vincenza, poi valuteremo. Non avendo procuratore, mi gestisco da solo e non ho avuto nessun contatto con nessuna squadra. Se però ci sono dei rumors, forse vuol dire che qualcuno ha apprezzato il mio lavoro.
Ieri ho avuto un colloquio con chi assiste solitamente agli allenamenti: molti mi hanno fatto sempre attestati di stima. Poi sono certo che non si può piacere a tutti, io faccio il mio lavoro. Posso piacere alla Curva, o forse non a tutta, poi magari la tribuna avrà un’altra opinione, i distinti un’altra ancora. Purtroppo in questa stagione non abbiamo mai avuto la rosa al completo per poter competere al massimo.
Se la squadra non fosse stata con me, forse non avrei ritirato le mia dimissioni. La più grande soddisfazione è che i giocatori sono stati con me. Una grande stima da parte loro nei miei confronti. Se non ci fosse stata anche la loro fiducia, e parlo della totalità dei giocatori, anche chi ha giocato meno, sicuramente non sarei tornato indietro rispetto alla mia decisione. La volontà di rimanere da parte mia c’è, bisogna sedersi e parlare molto bene, mettere i puntini sulle i. Quest’anno ho accettato tutto, ma bisogna mettere a posto alcune cose. Il 10° posto – e quello che sto per dire non piacerà a molti – è un ottimo piazzamento rispetto alle tante situazioni che abbiamo avuto in questa stagione.
Domani sarà l’ultima in casa e per me la squadra andrebbe applaudita: la tifoseria ha capito le situazioni della stagione. Noi abbiamo avuto una grande contestazione solo dopo Trapani, ma il cuore pulsante ha capito la realtà delle cose. Bisogna fare attenzione, perché il Livorno è in fondo alla classifica, il Latina che ha lottato con me due anni per vincere il campionato, rischia per il secondo anno consecutivo.
Per quanto riguarda la partita è probabile il 4-3-3, soprattutto per dare maggiore sicurezza alla difesa, che sarà quasi nuova con Monaco titolare ma anche sugli esterni con Molina e Milos. Rispetto a quest’anno, nella rosa, c’è poco nelle scelte di Bisoli nel Perugia di quest’anno se non Volta, poi però devo dire che sono assolutamente contento di tutti i giocatori che sono arrivati. Anche la costruzione della squadra andrà valutata eventualmente l’anno prossimo. Noi, ad esempio, quest’anno abbiamo fatto un’intera stagione senza un terzino sinistro di ruolo ed ho dovuto inventarmi Rossi e Spinazzola in quella posizione.”

Perugia

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