Perugia, intitolata a Claudio Villa una strada di Balanzano [FOTO]

Era soprannominato il Reuccio per il suo temperamento fiero e battagliero

Perugia, intitolata a Claudio Villa una strada di Balanzano

PERUGIA – Moriva il 7 febbraio 1987, il Reuccio Claudio Villa, lasciando un vuoto nel cuore di moltissimi appassionati della canzone melodica italiana, di cui era il beniamino. Ancora oggi, a distanza di trent’anni dalla sua scomparsa, i fan di Villa lo ricordano e organizzano iniziative in sua memoria, favorendone la conoscenza anche alle nuove generazioni, spesso utilizzando i social come strumento di diffusione della voce e della figura del cantante romano.

Proprio per iniziativa di un gruppo Facebook che conta quasi un migliaio di appartenenti e che è nato a Perugia, per volere della signora Anna Biagiotti, grande fan di Villa–che, peraltro, cantò alle sue nozze nel 1973- è stata avviata la procedura per intitolargli una via del capoluogo umbro, accolta e fatta propria dalla Commissione Toponomastica.

La cerimonia si è tenuta questa mattina nella zona di Balanzano, dove appunto a Claudio Villa è stata dedicata una delle “vie degli artisti” che si trovano in quell’area.

A scoprire la targa con il nome della via, insieme al Sindaco Romizi e all’Assessore Wagué, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale c’era la famiglia del Reuccio: la moglie Patrizia Baldi, sposata, giovanissima, in seconde nozze nel 1975, con le figlie Andrea Celeste e Aurora e il primogenito Mauro Pica (vero cognome di Villa), nato dalle prime nozze di Villa con Miranda Bonansea, sua coetanea e famosa doppiatrice, con cui restò sposato dal 1952 al 1962. “Perugia è la terza città in Italia che ha dedicato una via a Claudio Villa -ha detto l’Assessore Wagué in apertura della cerimonia- e abbiamo scelto questa zona perchè qui ci sono tutte le vie dedicate agli artisti, ai romani come Villa, Gabriella Ferri, Anna Magnani, Nino Manfredi, Alberto Sordi, e ad altri come Totò o Massimo Troisi.”

Emozionato l’intervento della signora Anna Biagiotti, per la quale “si tratta di un sogno che si realizza”. La signora ha, quindi, ricordato il cantante, ma soprattutto l’uomo Claudio Villa, di cui ha sottolineato l’amore per l’Italia e la disponibilità verso i più bisognosi. Ha ripercorso la sua amicizia con il cantante, da quando lui -su richiesta dell’allora capoufficio della stessa Anna, che sapeva quanto lei amasse l’artista- arrivò in moto al suo matrimonio per farle una sorpresa.

“Siamo onorati di questa intitolazione -ha detto Patrizia Baldi, la vedova di Villa- perchè anche così il nome di Claudio potrà essere tramandato alle giovani generazioni. Immagino i bambini che passando di qui si chiederanno chi era e scopriranno un grande artista e un uomo generoso e per bene, che amava il suo paese.” “E’ stata una riscoperta anche per me -ha detto il Sindaco Romizi prima di tagliare il nastro e scoprire la targa della via- e, grazie ad Anna, ho avuto l’opportunità di conoscere non solo l’artista ma soprattutto l’uomo Claudio Villa e quell’Italia che lui rappresentava e che, forse, era l’Italia migliore, quella che aveva voglia di ricominciare, che aveva un forte senso di identità.”

Nato a Roma il 1° gennaio 1926, Claudio Villa (il cui vero nome era Claudio Pica) fu, oltre che cantante di successo con oltre 45 milioni di dischi venduti nel corso della sua carriera in tutto il mondo, anche attore e autore di canzoni. Era soprannominato il Reuccio per il suo temperamento fiero e battagliero.

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