Perugia, approvati lavori per messa in sicurezza della strada Ponte Valleceppi-Pretola

Nel contempo l’Esecutivo si è assunta l’impegno di reperire le risorse necessarie

Perugia, ratificata la variazione urgente al bilancio di previsione 2017/2019

Perugia, approvati lavori per messa in sicurezza della strada Ponte Valleceppi-Pretola PERUGIA – La giunta ha approvato questo pomeriggio, su proposta dell’assessore Francesco Calabrese, gli interventi di somma urgenza per la messa in sicurezza della strada Ponte Valleceppi-Pretola. I lavori fanno seguito al costante monitoraggio della Ripa di Pretola che periodicamente viene effettuato dagli uffici comunali. Nel corso di un sopralluogo è stata accertata nel mese di gennaio la presenza di crolli lungo la scarpata con conseguente aggravamento della tenuta della rete posta a protezione della strada. Tali crolli hanno suggerito, nel contempo, un approfondimento delle verifiche inerenti la situazione complessiva della Ripa; i geologi incaricati, a tal proposito, hanno accertato la presenza di pericoli significativi in ragione di una “massa instabile” individuata.

Il Comune, visto il quadro complessivo, ha provveduto ad informare la Regione dello stato della Ripa, addivenendo poi ad un sopralluogo congiunto (8 febbraio) da cui non sono emersi pericoli per la ferrovia, ma solo per la strada comunale, con conseguente chiusura della stessa in data 9 febbraio.

Tenuto conto della situazione di pericolo per la pubblica incolumità, pertanto, l’Amministrazione ha inteso procedere all’affidamento di vari interventi di somma urgenza per una somma complessiva di circa 322mila euro, dei quali 171mila per la messa in sicurezza della strada, 45mila per il monitoraggio della tratta ferroviaria, circa 17mila per la direzione lavori e coordinamento della sicurezza, oltre accessori (iva, accantonamenti, imprevisti). Nella delibera ha giunta ha dato mandato agli uffici di chiedere alla Regione dell’Umbria ed a Umbria Tpl e Mobilità (ex Fcu), per quanto di competenza, il pagamento e rimborso del 50% della somma impegnata per i lavori di messa in sicurezza del versante anche nell’interesse del sottostante tracciato ferroviario, nonché la spesa occorrente per la sorveglianza del versante  medesimo che ha consentito di evitare, come richiesto dai predetti Enti interessati, un’ordinanza di interdizione al transito di treni nel tratto in oggetto.

Nel contempo l’Esecutivo si è assunta l’impegno di reperire le risorse necessarie, anche in sede di approvazione del bilancio corrente, per la definitiva sistemazione e messa in sicurezza della circolazione stradale e ferroviaria.

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