Perugia, ancora immigrati clandestini che lavorano in nero

Marchetti (LEGA NORD): “Linea dura contro il lavoro in nero. Chiederemo in tutte le sedi istituzionali dove siamo presenti un potenziamento dei controlli e un inasprimento del sistema sanzionatorio”

Perugia, ancora immigrati clandestini che lavorano in nero

Perugia, ancora immigrati clandestini che lavorano in nero PERUGIA – Dopo la segnalazione della Lega Nord, il 18 Febbraio scorso, che ha portato al sequestro di ingenti quantità di merce contraffatta al mercato di Pian di Massiano ecco un’altra brillante operazione messa in atto dalla Guardia di Finanza congiuntamente alla Polizia Municipale perugina. Dopo la vicenda degli stranieri irregolari utilizzati in un opificio, dopo la scoperta di numerosi immigrati irregolari “impiegati” in un autolavaggio, torna d’attualità il sequestro di beni materiali contraffatti e dei venditori abusivi di mimose che lo scorso 8 Marzo hanno approfittato della ricorrenza.

Sulla questione interviene il Commissario Cittadino Riccardo Augusto Marchetti: “Se la disoccupazione morde, nonostante gli annunci e le false promesse del PD, non è solo per colpa della crisi, ma anche dell’ondata di manodopera non specializzata e sottopagata che è stata immessa in un mercato del lavoro già avaro di opportunità.

Con l’apertura del nostro Paese all’immigrazione selvaggia oggi ci ritroviamo anche davanti al rischio reale che si scateni una guerra tra poveri dove gli ultimi arrivati, illegalmente e clandestinamente, sono disposti a lavorare a condizioni da “mercato degli schiavi” e scalzino, non solo gli stranieri regolari, ma anche e soprattutto quei milioni di italiani in cerca di lavoro, che, a causa di una malapolitica, non hanno possibilità di competere con chi si accontenta di lavorare per due spiccioli e soprattutto senza nessuna tutela.

L’immigrazione legata all’effettivo svolgimento di un lavoro onesto e stabile deve essere facilitata da una normativa che tenga conto delle concrete situazioni presenti sul territorio nazionale e delle effettive possibilità economiche dei potenziali datori di lavoro, per questo che la Lega Nord chiederà in tutte le sede istituzionali un potenziamento dei controlli e un doveroso inasprimento del sistema sanzionatorio. Doveroso – conclude Marchetti –  un plauso alle Forze dell’ordine che, nonostante il personale ridotto e uno stipendio, non adeguato ai compiti che svolgono, risultato di una politica nazionale scellerata, continuano ad operare concretamente nel territorio”

 

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